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Un’app per leggere i giornali come i fumetti

Un’applicazione che permette ai bambini di leggere i quotidiani come gli adulti. Fumetti, animazioni e personaggi virtuali che rendono un articolo fruibile anche ai piccoli, aumentando il loro grado di consapevolezza della società. Non è fantascienza, esiste davvero ed è un’invenzione imprenditiva, pensata e realizzata dal Tokyo Shimbun, una delle maggiori testate quotidiane giapponesi, assieme
Un’app per leggere i giornali come i fumetti Un’app per leggere i giornali come i fumetti

Un’applicazione che permette ai bambini di leggere i quotidiani come gli adulti. Fumetti, animazioni e personaggi virtuali che rendono un articolo fruibile anche ai piccoli, aumentando il loro grado di consapevolezza della società.

Non è fantascienza, esiste davvero ed è un’invenzione imprenditiva, pensata e realizzata dal Tokyo Shimbun, una delle maggiori testate quotidiane giapponesi, assieme alla Dentsu, agenzia pubblicitaria nipponica.

L’applicazione utilizza la realtà aumentata, un’integrazione tra realtà virtuale e immagini dal vero che, in questo caso, favorisce l’interazione dei bambini con i giornali.

Puntando il cellulare sul quotidiano (che contiene immagini reali), infatti, i piccoli lettori vedranno comparire al posto di un semplice e grigio trafiletto, un fumetto, un’immagine colorata o un personaggio animato (realtà virtuale) che presenterà loro la notizia in maniera più accattivante e ludica.

Ecco il video di presentazione dell’applicazione:

[youtube url="http://www.youtube.com/watch?v=2ouW5W_tMbg" width="560" height="315" autohide="0"]

Dalle immagini si può facilmente capire l’immediato utilizzo dell’applicazione attraverso i dispositivi tecnologici. Paul Bradshaw, docente universitario e creatore di un noto

blog di giornalismo online, ha espresso il suo parere  in una dichiarazione alla BBC.

È qualcosa di cui si è parlato per molto tempo: il contenuto presentato in modi diversi a seconda di chi è l'utente.

Secondo Bradshaw, questo significa avere due versioni dello stesso prodotto: un buon modo per colmare il grande ostacolo della fruizione di informazioni per i più piccoli.

Non solo, l’applicazione potrebbe anche aiutare le aziende che mettono inserzioni pubblicitarie sui giornali, a colpire l’attenzione di un target molto delicato che, fino a oggi, è stato attratto quasi esclusivamente attraverso la televisione.

Pensi che questa applicazione possa davvero avvicinare i bambini ai quotidiani? Postaci qui il tuo commento.

Redazione

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