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Un hub per chi fa musica

Uno spazio di coworking a Milano per chi vuole fare musica. Un posto dove far incontrare e confrontare chiunque lavori in una produzione musicale: editori, musicisti, web designer, ufficio stampa ecc. Indiehub è l’hub musicale, fondato da Andrea Dolcino, 35 anni. Un risultato che ha raggiunto dopo aver speso anni nel mondo della postproduzione di
Un hub per chi fa musica Un hub per chi fa musica

Uno spazio di coworking a Milano per chi vuole fare musica. Un posto dove far incontrare e confrontare chiunque lavori in una produzione musicale: editori, musicisti, web designer, ufficio stampa ecc.

Indiehub è l’hub musicale, fondato da Andrea Dolcino, 35 anni. Un risultato che ha raggiunto dopo aver speso anni nel mondo della postproduzione di audiovisivi per una società francese. Poi il desiderio di assecondare la sua passione da ragazzo per la musica, a cui si era già avvicinato, fondando una società, Tarzan Records, che produce dischi in vinile. Millionaire l’ha intervistato.

Come nasce l’idea?

Da ragazzo sognavo di creare una factory, un luogo dove poter suonare e produrre musica. Poi a Milano sono entrato in contatto con i primi hub e da lì è partita l’idea di creare qualcosa di simile per la musica».

A chi è rivolto il tuo progetto e qual è l’utilità?

Lo spazio si rivolge a tutti coloro che vogliono fare musica, con ruoli diversi, e cercano un’occasione per confrontare le loro iniziative. È un modo per vincere la diffidenza tra figure del mondo musicale che spesso diffidano l’una dell’altra: i musicisti, da un lato, e il management classico dell’industria discografica dall’altro. Alla fine, conoscendosi si vincono tante paure ed è più facile realizzare qualcosa insieme».

Come sono strutturati gli spazi?

Ci sono due zone operative. Una metà è un open space, in cui chi vuole può affittare una postazione (scrivania, computer, connessione Internet), più una serie di servizi aggiuntivi (cucina, servizi di segreteria, tessera per usufruire del servizio di bici comunale…). E un’altra metà che ospita uno studio di registrazione a cui i coworker, i player come amo definirli, possono accedere con sconti».

Di che cifre stiamo parlando?

Abbiamo previsto quattro possibilità. Una postazione per un giorno, pensata per chi non risiede a Milano e ha bisogno di uno spazio per lavorare quando è in città, al costo di 20 euro. Poi tre giorni alla settimana costano 150 euro al mese, 4 giorni 270 euro, mentre una postazione full (compresa di numero di telefono e supporto di segreteria) a 500 euro».

Quali consigli daresti a chi vuole affermarsi nel mondo musicale?

Il Web offre molte possibilità per autoprodursi. Questo è vero. Ma non bisogna rinunciare al confronto con gli altri, necessario più di ogni altra cosa. Poi la programmazione è fondamentale. Mai buttarsi in un progetto senza avere le idee chiare. Le chiavi sono progettualità e rispetto delle scadenze».

INFO: http://indiehub.it/

Giancarlo Donadio

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