Resta aggiornato con le notizie più importanti

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Privacy Policy
Dark Mode Light Mode

Lavoro: ecco i 10 killer della produttività

La doppia faccia della tecnologia: ci aiuta a risparmiare tempo e a velocizzare le nostre attività… e allo stesso tempo è il “killer” della nostra produttività a lavoro. A svelarlo è una ricerca del sito di selezione del personale americano, CareerBuilder. In una delle sue ricerche vengono analizzate le maggiori cause di perdita di produttività
Lavoro: ecco i 10 killer della produttività Lavoro: ecco i 10 killer della produttività

La doppia faccia della tecnologia: ci aiuta a risparmiare tempo e a velocizzare le nostre attività… e allo stesso tempo è il “killer” della nostra produttività a lavoro.

A svelarlo è una ricerca del sito di selezione del personale americano, CareerBuilder. In una delle sue ricerche vengono analizzate le maggiori cause di perdita di produttività sul luogo di lavoro. Lo studio è stata condotto intervistando più di 2mila manager e responsabili di risorse umane e 3mila impiegati full time in aziende private. La domanda che è stata fatta è: “Cosa vi fa perdere più tempo sul luogo di lavoro?”.

Le risposte hanno dato vita a una classifica. Leggiamola insieme.

1. Telefonate al cellulare/invio sms 2. Ricerca di gossip online 3. Internet 4. Social media 5. Pause per snack o per sigaretta 6. Colleghi rumorosi 7. Meeting 8. Email 9. Colleghi chiacchieroni che ti interrompono per parlare 10. Colleghi che parlano a telefono con un tono di voce troppo alto.

Sono problemi da non sottovalutare. La perdita di produttività di una persona può avere un influenza determinate sulla performance di tutta l’azienda, scatenando un effetto domino che può danneggiare il fatturato e il rapporto con i clienti» spiega Rosemary Haefner, vice presidente di CareerBuilder.

Allora qual è la soluzione per evitare queste forme di distrazione?:

Bisogna imparare a pianificare il proprio tempo. Per esempio, organizzare la propria giornata secondo intervalli di tempo di 25/30 minuti nei quali lavorare a un compito abbassando la suoneria del cellulare e evitando tutte le forme di distrazione. Dopodiché concedersi qualche minuto di pausa» conclude Haefner.

Redazione

Resta aggiornato con le notizie più importanti

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Privacy Policy
Articolo precedente
I soldi fanno la felicità. Un evento ti spiega perché

I soldi fanno la felicità. Un evento ti spiega per...

Articolo successivo
Google apre il suo incubatore a Berlino

Google apre il suo incubatore a Berlino

Advertisement
Advertisement

Consigliati per te

Barometro LinkedIn: dalla laurea al lavoro, il salto si allunga Barometro LinkedIn: dalla laurea al lavoro, il salto si allunga
Bending Spoons investe per le future leader del tech Bending Spoons investe per le future leader del tech
Lavorare in un parco divertimenti: Cinecittà World cerca 200 persone Lavorare in un parco divertimenti: Cinecittà World cerca 200 persone
L’AI non sostituisce i professionisti L’AI non sostituisce i professionisti
Le competenze non si inseguono, si preparano Le competenze non si inseguono, si preparano
Sotto l’albero, un nuovo lavoro: come trasformare il Natale in opportunità Sotto l’albero, un nuovo lavoro: come trasformare il Natale in opportunità
Diversity in azienda: cosa ci dicono i dati 2025 e cosa leggere nel 2026 Diversity in azienda: cosa ci dicono i dati 2025 e cosa leggere nel 2026
Pharmap, il delivery dei farmaci, cresce e assume Pharmap, il delivery dei farmaci, cresce e assume