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Innovare con semplicità: "Aperò" il vassoio da party

La voglia di rimettersi in gioco, un’idea e un cartone prestampato per realizzarla. Questi gli ingredienti da cui nasce Aperò, un vassoio super leggero che toglie dall’imbarazzo di mangiare in piedi ai buffet e non sapere dove adagiare piatti, posate e bicchieri. Gli ideatori sono due genovesi, Tiziana Terazzan e Sandro Rizzo. E hanno una
Innovare con semplicità: "Aperò" il vassoio da party Innovare con semplicità: "Aperò" il vassoio da party

La voglia di rimettersi in gioco, un’idea e un cartone prestampato per realizzarla.

Questi gli ingredienti da cui nasce Aperò, un vassoio super leggero che toglie dall’imbarazzo di mangiare in piedi ai buffet e non sapere dove adagiare piatti, posate e bicchieri.

Gli ideatori sono due genovesi, Tiziana Terazzan e Sandro Rizzo.

E hanno una storia da raccontare: lui ha da poco abbandonato il lavoro, alla ricerca di nuovi stimoli, lei è in mobilità, separata dopo 23 anni di matrimonio. S’incontrano su facebook e decidono di reinventare le loro vite:

Avevo sempre vissuto con la paura, accontentandomi di volare basso. Poi ho capito dentro di me che volevo qualcosa di più» racconta Tiziana. Ecco il video che illustra Aperò in azione:

Aperò ci ha incuriosito. Abbiamo intervistato Tiziana e Sandro per sapere di più della loro idea.

Quando avete pensato di realizzare il prototipo? Per puro caso. Eravamo una sera a un apericena per la presentazione del libro di un amico. C’era un buffet con manicaretti e vino. Ma zero tavoli per appoggiarsi! Io e Sandro ci siamo guardati e insieme abbiano visto la soluzione. Poi siamo tornati a casa e con un paio di forbici e una scatola di cornflakes abbiamo fatto il prototipo per poi fiondarci all’ufficio brevetti».

Quanto avete investito finora? Tra brevetti e primi campioni, circa 30mila euro. Di tasca nostra. Non è facile per noi trovare finanziamenti. Non siamo più giovani e non abbiamo accesso alle facilitazioni che offre lo Stato per le startup».

Innovare con semplicità è un po’ la vostra filosofia. Come si fa? Innanzitutto, imparare a farsi la domanda giusta. Quando s’incontra una difficoltà bisogna chiedersi come risolverla in maniera semplice. Poi mettere in gioco le proprie capacità e creare una squadra in cui ognuno sia utile agli altri».

INFO: http://bit.ly/YjZwSs

Questi sono Tiziana e Sandro che hanno rivoluzionato la loro vita non più in giovanissima età.

Ti ha ispirato la loro storia? Commenta qui!

Giancarlo Donadio

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