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Da un errore, un successo: Mistake di Luca Rufini

«Da ogni errore nasce un’occasione».  Mistake è uno store online che dà la possibilità a designer, artisti, artigiani e musicisti, di far conoscere i propri lavori e venderli.  Oltre all’aspetto commerciale, Mistake è un blog che è alla ricerca delle curiosità e delle nuove tendenze delle maggiori città italiane. Ho letto molti articoli di Richard Branson
Da un errore, un successo: Mistake di Luca Rufini Da un errore, un successo: Mistake di Luca Rufini

«Da ogni errore nasce un’occasione».  Mistake è uno store online che dà la possibilità a designer, artisti, artigiani e musicisti, di far conoscere i propri lavori e venderli.  Oltre all’aspetto commerciale, Mistake è un blog che è alla ricerca delle curiosità e delle nuove tendenze delle maggiori città italiane.

Ho letto molti articoli di Richard Branson e di Steve Jobs nei quali i due imprenditori sottolineavano il legame tra gli errori del passato e il successo delle iniziative future. Da lì sono partito per creare Mistake (“errore in inglese, ndr)» spiega, Luca Rufini, 35 anni, l’ideatore del progetto.

Un passato in Inghilterra, con un lavoro a Time-out , magazine di intrattenimento, poi un occupazione in Diesel, Luca è uno dei tanti giovani italiani pronti a mettersi in gioco e a “sbagliare e a vincere con le proprie mani”.

L’occasione di mostrare il suo talento imprenditoriale arriva grazie a un bando per nuove idee  di business della regione umbra: 25mila euro che gli permettono di dare vita al suo piccolo sogno.  L’abbiamo intervistato.

Cosa distingue Mistake dagli altri siti di e-commerce?

Nel nostro portale, ognuno, un negoziante o un designer che ha voglia di promuovere una sua idea, ha la possibilità di aprire una vetrina online con un investimento basso: 300 euro. Aprire un sito e-commerce da zero avrebbe un costo molto più elevato. Inoltre, il nostro team si occupa anche di gestire la comunicazione sui social, provando a rispettare la diversità di ogni prodotto.

Quale consiglio daresti ai lettori che intendono vendere i loro prodotti online? Su cosa devono puntare?

Credo sia necessario puntare tutto sulla comunicazione, che deve essere accattivante, estremamente originale. Poi prevedere un budget per fare pubblicità sui social. Qui sbaglia chi crede che si possa fare fortuna senza risorse e un piano chiaro. Inoltre, direi uno staff che ti segue nelle tue iniziative e tanta pazienza. Ad esempio, la prima vendita sul nostro portale è arrivata dopo un mese. Il ritorno dell’investimento ha tempi lunghi, specie sulla Rete.

Comunicazione fuori dal comune, un team affiatato e tanta pazienza. Questi gli ingredienti di Luca per vendere online.

Giancarlo Donadio

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