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Arrotonda con un box auto

Riuscire a ingegnarsi e trasformare ogni risorsa in una possibilità per fare business è una capacità molto importante in questo periodo di difficoltà economica. Un vero imprenditivo, del resto, è innovativo, trova soluzioni fuori dal comune ma è anche lungimirante. Riesce cioè a leggere il mercato e le sue potenzialità. Oggi parliamo di un fenomeno
Arrotonda con un box auto Arrotonda con un box auto

Riuscire a ingegnarsi e trasformare ogni risorsa in una possibilità per fare business è una capacità molto importante in questo periodo di difficoltà economica. Un vero imprenditivo, del resto, è innovativo, trova soluzioni fuori dal comune ma è anche lungimirante. Riesce cioè a leggere il mercato e le sue potenzialità.

Oggi parliamo di un fenomeno in crescita in Inghilterra: la possibilità di affittare il proprio garage per ricaricare le auto elettriche.

Se hai bisogno di arrotondare il salario a fine mese e hai un box auto a disposizione, potresti essere interessato a questa nuova tendenza, a basso costo e che fa bene all’ambiente.

L’idea

La notizia, pubblicata dal

Telegraph, è molto futuristica, ma ci sono già tutti i presupposti per far partire la propria attività. Il governo londinese, infatti, ha messo a disposizione degli incentivi per realizzare l’idea.

L’installazione della colonnina per erogare l’elettricità è infatti gratuita: la spesa per acquistare il macchinario è ammortizzata dagli incentivi. Senza quelli, comunque, l’investimento rimarrebbe basso: intorno alle 1.500 sterline.

Un business in crescita a cui è seguita la nascita di servizi ad hoc per gestire le richieste da parte degli utenti. Il sito web Parkatmyhouse.com, ad esempio, mette in contatto chi possiede lo spazio auto e chi ha bisogno di usufruire del servizio di ricarica elettrica, cercando il punto di accesso più vicino e il numero di richieste pervenute.

Fino ad adesso, a Londra sono stati installati 20 punti di distribuzione, ma è previsto un piano di incentivi che permetterà di diffondere il servizio nel resto del territorio britannico.

L’idea funziona. Non c’è ancora un grande afflusso di richieste, perché le macchine elettriche non sono ancora molto diffuse, ma ad esempio c’è chi ne sta traendo i primi benefici.

Mark Jabbal, 32 anni, docente di ingegneria spaziale alla Bruxel University, è stato tra i primi ad avviare questo business. Da quando ha installato la colonnina nel suo garage, ha affittato il posto 80 volte.

E in Italia?

In Italia il mercato delle auto elettriche è

attualmente un po’ debole. Le opinioni sono le più diverse. Da una parte c’è il popolo dei fiduciosi che, contando sugli incentivi che il governo dovrebbe erogare nel 2013 per l’acquisto delle auto elettriche, crede in una ripresa del settore. Dall’altra, coloro che, invece, credono che ancora ci vorrà del tempo prima che anche nel nostro Paese esploda questa tendenza.

Di sicuro se così fosse, farsi trovare preparati elargendo un servizio come quello appena illustrato, potrebbe essere veramente un buon modo per sbarcare il lunario.

E tu cosa ne pensi di questa idea? Credi sia realizzabile qui in Italia?

Giuseppina Ocello

(Fonte Foto: Utente Flicr jurvetson)

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