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Due aziende italiane nella classifica Great Place to Work 2019

Per la prima volta ci sono anche due italiane nella classifica Great Place to Work che premia le migliori aziende per cui lavorare in Europa. Sono Bending Spoons e Zeta Service. Entrambe rientrano tra le 50 Small&Medium Companies premiate, rispettivamente al 35esimo e 45esimo posto. Le categorie sono quattro in tutto: oltre alle piccole e
Due aziende italiane nella classifica Great Place to Work 2019 Due aziende italiane nella classifica Great Place to Work 2019

Per la prima volta ci sono anche due italiane nella classifica Great Place to Work che premia le migliori aziende per cui lavorare in Europa. Sono Bending Spoons e Zeta Service. Entrambe rientrano tra le 50 Small&Medium Companies premiate, rispettivamente al 35esimo e 45esimo posto. Le categorie sono quattro in tutto: oltre alle piccole e medie imprese, ci sono i Best Workplaces Multinazionali, le Grandi Aziende, gli “Under 50” (con un numero di collaboratori compreso tra 20 e 50). Anche quest’anno il miglior ambiente di lavoro tra le Best 25 Multinational Companies è Salesforce, seguita sul podio da Adecco Group e Workday.

Le italiane in classifica

Bending Spoons idea, sviluppa e distribuisce app. Con ottimi risultati: oltre 200 milioni di download e 12 milioni di utenti attivi al mese. Ha 93 dipendenti, età media 28 anni, e assume. Offre un sacco di benefit. Ma la selezione è lunga e severa. Ne abbiamo parlato qui.

Zeta Service è un'azienda specializzata in consulenza del lavoro e risorse umane, creata nel 2003 da Silvia Bolzoni. Oggi fatturiamo oltre 19 milioni di euro, serviamo 500 clienti, lavorano per noi 240 persone, abbiamo 7 sedi ha raccontato a Millionaire. Tra i benefit, «un maggiordomo aziendale, a disposizione per le faccende che portano via tempo: posta, farmacia, cambio gomme, ritiro pacchi. Offriamo visite mediche in azienda e prevediamo orari flessibili».

L'Italia appare in classifica anche con 15 filiali di aziende multinazionali.

«Possiamo affermare che, finalmente, anche nel nostro Paese le aziende hanno iniziato a muoversi nella giusta direzione, focalizzandosi sempre di più sulle proprie persone e investendo a favore del benessere dei collaboratori» dice Andrea Montuschi, Presidente di Great Place to Work Italia. «Dalle nostre analisi annuali è infatti emerso che i Best Workplaces italiani si stanno concentrando sul bilanciamento tra tempo dedicato alla famiglia e al lavoro e sul livello di innovazione in azienda».

I Paesi più rappresentati nella classifica delle multinazionali sono la Gran Bretagna con 23 aziende, la Francia con 16 e l’Italia con 15.

All'analisi di Great Place to Work hanno risposto 835.533 persone in Europa, in rappresentanza di 1.387.954 collaboratori, appartenenti a 2.878 aziende in 19 Paesi.

Info: www.greatplacetowork.it

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