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Cread.me, la community che offre lavoro ai creativi

Tempi duri per i creativi quelli di oggi. Le agenzie di comunicazione, luogo naturale nel quale dovrebbero più agevolmente trovare un lavoro,  assumono sempre meno. Quelli che hanno un impiego sono spesso mal pagati per delle mansioni che all’estero li renderebbero ricchi. Come fare allora a dare loro un’opportunità concreta di essere considerati per il
Cread.me, la community che offre lavoro ai creativi Cread.me, la community che offre lavoro ai creativi

Tempi duri per i creativi quelli di oggi.

Le agenzie di comunicazione, luogo naturale nel quale dovrebbero più agevolmente trovare un lavoro,  assumono sempre meno.

Quelli che hanno un impiego sono spesso mal pagati per delle mansioni che all’estero li renderebbero ricchi.

Come fare allora a dare loro un’opportunità concreta di essere considerati per il loro valore, e soprattutto di incontrare il mercato del lavoro?

Un’idea potrebbe essere quella realizzata dal creative advisory, Salvatore Tomasello con il suo socio e sviluppatore della piattaforma, Enrico Scognamillo, entrambi operanti da anni nel mondo della comunicazione.

La loro invenzione, ad oggi in versione beta, si chiama Cread.me, una community on line pensata per i creativi, per offrire loro la possibilità di esporre i propri lavori, sottoporli al parere di esperti e, soprattutto, farli notare dalle agenzie in cerca di personale.

Siamo andati ad intervistare Salvatore Tomasello per conoscere qualcosa in più del progetto.

Come nasce l’idea di Cread.me?

L’idea parte dalla risposta ad una necessità. Sia io che Enrico lavoriamo nell’ambito della comunicazione e tocchiamo con mano quanto le cose oggi stiano cambiando. Le agenzie non assumono come un tempo poiché cercano personale esterno sulla base dei lavori che ci sono da fare. Pertanto, abbiamo creato un qualcosa che potesse rappresentare una Rete per una categoria oggi in difficoltà.

Quali sono i benefici per chi decide di farne parte?

I vantaggi sono per il creativo, sia esso un fotografo, un web designer, un copywriter o altro, poiché potrà esporre le sue opere in un’apposita vetrina e ricevere feedback per comprendere qual è la direzione giusta per portare a termine il lavoro. In quest’ottica abbiamo pensato a dei tasti che hanno la funzione di esprimere gradimento, un po’ come i “Like” di Facebook, per intenderci, con i quali gli utenti diranno la propria sulle opere esposte. Uno strumento utile di confronto e dialogo. E ci saranno vantaggi anche per le stesse agenzie di comunicazione che potranno rifarsi alla Rete per trovare più agevolmente dei professionisti di cui sono alla ricerca.

 Chi vi ha sostenuto nell’idea?

Tutto quello che è stato prodotto finora è autofinanziato. Per ora abbiamo lanciato la beta e siamo in cerca di investitori e business angel che sostengano la nostra crescita, sempre tenendo conto che la piattaforma è stata pensata per offrire un’opportunità concreta ai creativi.

Abbiamo scritto diversi articoli sulla creatività (qui un esempio), cercando di dare consigli ai nostri lettori su come sviluppare il loro “genio” nel migliore dei modi. Come fai tu, ad esempio, a trovare l’idea giusta?

Credo nelle ispirazioni, nelle illuminazioni. In fondo, tutti possono essere creativi, tutti possono avere un’idea geniale. Ma discorso diverso è essere costanti nel tempo. Per farlo bisogna sottoporsi ad esercizi continui per elaborare idee, farle uscire dallo stato embrionale e trasformarle in realtà. Personalmente, leggo molto, mi guardo attorno, soprattutto mi confronto con le opere degli altri cercando degli stili che mi appartengono. Una volta trovata l’idea giusta mi preparo alla sfida del creativo: trasformare quello che ho in testa in qualcosa di estendibile al grande pubblico.

Salvatore ha avuto un’idea che potrebbe svilupparsi in modo interessante e soprattutto utile per gli utenti.

Pensi che Cread.me possa funzionare?

Giancarlo Donadio

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