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Berlino: 5 cose da sapere prima di trasferirsi

Sono 17mila i nostri connazionali che vivono a Berlino. Laureati, artisti, startupper con un sogno in comune: fare fortuna e ricostruirsi una vita. Come Raffaele D’Aniello, 28 anni, laureando in Ingegneria, che è partito da Volla, Comune di Napoli Est per approdare nella capitale tedesca alla ricerca di un’opportunità. Qui ci racconta la sua esperienza.
Berlino: 5 cose da sapere prima di trasferirsi Berlino: 5 cose da sapere prima di trasferirsi

Sono 17mila i nostri connazionali che vivono a Berlino. Laureati, artisti, startupper con un sogno in comune: fare fortuna e ricostruirsi una vita.

Come Raffaele D’Aniello, 28 anni, laureando in Ingegneria, che è partito da Volla, Comune di Napoli Est per approdare nella capitale tedesca alla ricerca di un’opportunità. Qui ci racconta la sua esperienza.

Se anche tu vuoi fare le valigie e provare a rivoluzionare la tua vita in terra berlinese, ecco alcune cose che devi sapere prima di metterti in viaggio.

1. Anmeldung (iscrizione anagrafica)

È una delle priorità. Senza questo documento che prevede la segnalazione dell’indirizzo in cui alloggi, non puoi aprire un conto in banca, pagare utenze,

ricevere assistenza sanitaria. L’ufficio competente è la Meldebehörde (autorità per le notifiche) del Bürgeramt (ufficio comunale). Il formulario si scarica online (http://bit.ly/1kgGdGL) e l’appuntamento lo prenoti via Web: in quest’occasione porta con te qualsiasi documento giustifichi la domanda di registrazione, come l’affitto di un mobile, un contratto di lavoro.

2. Deutsch

Negozianti e addetti al settore turistico parlano inglese, ma

se volete trasferirvi a Berlino dovete imparare il tedesco. «In città senza sapere il tedesco non si può fare nulla. La lingua è difficilissima: ci vogliono tre anni per impararla. Il mio consiglio? Venire qui dopo aver frequentato almeno un anno di corso» suggerisce Ottavia Ricci , a Berlino dal 2009. Sul posto l’Università popolare (Berliner Volkshochschule, http://www.berlin.de/vhs/) propone lezioni a prezzi convenienti).

3. Riconoscimento del titolo di studio

C’è un ufficio apposito, lo

Zeugnisanerkennugstelle (Ufficio riconoscimento attestati), in Otto-Braun- Straße, 27. Devi compilare un modulo e allegare alcuni documenti: copia autenticata degli attestati (fattibile in consolato) traduzione, copie dei documenti personali e del cv in formato europeo.

4. Lavoro dipendente

Statistiche alla mano,

cercare impiego a Berlino è più facile che in Italia. Tuttavia, prima di fare il grande salto, documentati presso gli uffici di collocamento locale (http://www.arbeitsagentur.de/) che online pubblicano diverse informazioni pratiche. Al colloquio bisogna presentarsi con:

[styled_list style="check_list" variation="blue"]

  • Curriculum e Anmeldebestätigung (documento di registrazione all’anagrafe).

  • Codice fiscale locale, Lohnsteuerkarte (documento emesso dall’Agenzia delle entrate per il computo del reddito da lavoro dipendente).

  • Codice del servizio sanitario nazionale.

[/styled_list]

5. Visto per l’impresa

«La registrazione dell’attività comporta una visita al

Finanzamt (Ufficio delle entrate) e la compilazione di un modulo. Va inoltre dichiarata una previsione di fatturato: sotto i 17.500 euro si è esentati dal pagamento dell’Iva locale» spiega Simone Buttazzi, 36 anni, traduttore, residente a Berlino dal 2005 e autore, con Gabriella Di Cagno, di Tutti a Berlino (Quodlibet, 12 euro), www.tuttiaberlino.eu.

Vuoi altri consigli? Leggi l’articolo completo di Maria Spezia “Tutti a Berlino: come farcela dalla A alla Z”. Lo trovi su Millionaire di settembre 2013.

Redazione

(Fonte foto utente flickr danielfoster437)

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