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Youtube, scopri come, quando e chi guarda i tuoi video

Nella nostra sezione dedicata a Youtube, abbiamo più volte parlato di come sviluppare una campagna marketing attraverso l’uso di video, evitando di commettere alcuni errori comuni, indicizzando il vostro prodotto, o incorporando link alle voste pagine promozionali. (Per approfondire leggete qui: Youtube: sei certo di farlo bene? e Come inserire link nei video su Youtube
Youtube, scopri come, quando e chi guarda i tuoi video Youtube, scopri come, quando e chi guarda i tuoi video

Nella nostra sezione dedicata a Youtube, abbiamo più volte parlato di come sviluppare una campagna marketing attraverso l’uso di video, evitando di commettere alcuni errori comuni, indicizzando il vostro prodotto, o incorporando link alle voste pagine promozionali.

(Per approfondire leggete qui: Youtube: sei certo di farlo bene? e Come inserire link nei video su Youtube in 4 semplici step)

In questo articolo, vogliamo illustrare uno degli strumenti che Google mette a disposizione del vostro canale Youtube, per controllare e analizzare l’andamento della vostra campagna video.

In particolare, l’articolo è il primo di una serie che tratterà tre strumenti diversi:

1 Youtube Watch;

2 Youtube Analytics;

3 AdWords per le performance Video

Procediamo con ordine. In questo articolo, tratteremo lo strumento Youtube Watch. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Cos’è Youtube Watch e a cosa serve?

YouTube Watch è lo strumento basilare che Google mette a disposizione, il primo che, accedendo al vostro

canale YouTube, potete visualizzate sotto ogni video.

L’immagine di seguito, vi fa capire di cosa stiamo parlando.

Bene, direte voi, fin qui tutto chiaro. Il numero in sovraimpressione corrisponde alle volte in cui è stato visto il vostro video. Giusto, non ci vuole una guida per comprenderlo e avete ragione.

Ma sapete che cliccando questa piccola icona, sulla vostra pagina comparirà un elenco di indicazioni più approfondite su come, da dove e chi ha guardato il vostro video?

Guardiamo insieme cosa esce fuori utilizzando questa funzione.

Come potete notare, abbiamo indicato 3 punti importanti su cui andremo a focalizzare l’attenzione.

[styled_list style="circle_arrow" variation="teal"]

  • Il numero 1 è il grafico che indica l’andamento complessivo delle visualizzazioni. Analizzando il grafico (in questo caso molto lineare) potrete capire se, in un giorno particolare, avete effettuato una qualche attività di promozione che ha fatto schizzare le visualizzazioni del vostro video. Ad esempio, un particolare post sui Social, o la condivisione da parte di un “amico importante”.

  • Il numero 2 indica il grado di coinvolgimento della gente. In questo caso, potete conoscere il numero di commenti, quanti like avete ricevuto, a quante persone il video non è piaciuto e quanti, invece, vi hanno inserito tra i “preferiti”.

Analizzando questi dati, video per video, potrete capire se avete commesso qualche errore o se il pubblico che volevate colpire vi ha gradito.

Attenzione, il livello di interazione con i vostri follower è importantissimo. Più è alto, maggiore è il rapporto di fidelizzazione che avrete raggiunto.

Guardate con interesse anche le critiche, ovvero il numero di “non mi piace” che avete ricevuto. Se supera il 40% rispetto alle visualizzazioni, beh, dovrete capire cosa ha scatenato questo malcontento o continuerete a perdere utenti.

  • Il terzo punto, invece, vi offre una panoramica molto generica sia sui luoghi in cui il vostro video è stato visualizzato, che sul tipo di target che ha usufruito del vostro prodotto. In questo caso, si tratta di ragazze tra i 13 e i 17 anni,  e uomini tra i 18 e i 34 anni. Quindi, un target molto giovane.[/styled_list]

Questi dati sono molto importanti per capire se state riscuotendo successo nel target di persone che potrebbero diventare vostri consumatori. Ad esempio, se vendete un adesivo per dentiere, potete ben capire che i vostri potenziali acquirenti non sono in realtà così giovani quanto le persone che guardano maggiormente i vostri video. In questo caso, saprete di dover cambiare strategia e rendere il vostro video un prodotto più fruibile da un pubblico più maturo.

Di seguito, un’immagine che illustra un ulteriore elemento di analisi del video marketing: gli eventi chiave sull’origine delle visite.

Ecco l’immagine:

Come potete notare, ogni lettera corrisponde a un particolare momento che indica il numero di visualizzazioni e che cosa ha portato gli utenti sul vostro video.

La lettera B, ad esempio, vi dice che, l’8 febbraio 2010, avete ottenuto oltre 18mila visualizzazioni che sono partite da un altro video del vostro canale YouTube. La lettera G, invece, sta ad indicare che oltre 66mila persone sono giunte al vostro prodotto (in questo caso, un video musicale dei Muse) cercando su Youtube la parola “Muse”.

Nel prossimo articolo analizzeremo con attenzione un altro strumento di analisi più complesso, messo a disposizione da Google: Youtube Analytics. Conoscere questi strumenti, vi permette di monitorare la vostra campagna di web marketing e, analizzarli correttamente, vi può fornire dei dati interessanti su cui lavorare per colpire i vostri potenziali consumatori.

E voi, come monitorare l’andamento dei vostri video su YouTube? Avete trovato utile questo articolo? Postateci i vostri commenti per rendere il nostro lavoro sempre più affine alle vostre esigenze.

 

Giuseppina Ocello

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