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La startup Toduba propone voucher che portano vantaggi al dipendente, al datore di lavoro e anche al territorio

Un giro di affari di 20 milioni di euro, 600 aziende clienti e 18 mila dipendenti gestiti. Questi i numeri per descrivere Toduba, la startup innovativa che nel 2023 si appresta a diventare Pmi innovativa e che è diventata il decimo emettitore italiano di buoni pasto e buoni welfare. Quanto a questi ultimi, si tratta
La startup Toduba propone voucher che portano vantaggi al dipendente, al datore di lavoro e anche al territorio La startup Toduba propone voucher che portano vantaggi al dipendente, al datore di lavoro e anche al territorio

Un giro di affari di 20 milioni di euro, 600 aziende clienti e 18 mila dipendenti gestiti. Questi i numeri per descrivere Toduba, la startup innovativa che nel 2023 si appresta a diventare Pmi innovativa e che è diventata il decimo emettitore italiano di buoni pasto e buoni welfare. Quanto a questi ultimi, si tratta di una buona opportunità per le aziende, per i loro dipendenti e per il territorio: grazie infatti alla piattaforma messa a disposizione da Toduba le imprese possono distribuire buoni welfare digitali direttamente ai propri collaboratori, il tutto al netto della tassazione.

Gianluca Enrietti, CEO Toduba

«Sebbene il meccanismo sia valido per tutti i settori», spiega il Ceo Gianluca Enrietti, «un esempio può chiarire meglio. Prendiamo il caso del CCNL (contratto collettivo nazionale di lavoro) del settore metalmeccanico, nel quale è stato sottoscritto un accordo quadro (2021-2024) tra sindacati e datori di lavoro che prevede, nel mese di giugno, l’erogazione di un premio di 200 euro per tutti i dipendenti (parliamo di un milione e 600 mila persone).

Fino a oggi un premio come questo sarebbe stato inserito nel cedolino dello stipendio, con il risultato che al datore di lavoro sarebbe costato 260 euro, mentre ai dipendenti ne sarebbero arrivati, netti, 140. Con i nostri voucher, che non sono tassati, i 200 euro sono reali per tutti. Si tratta di un elemento fondamentale sia per l’azienda che investe, sia per il dipendente che riceve il buono». I vantaggi ci sono anche per l’ambiente – i voucher sono infatti digitali – e per l’economia del territorio, poiché i buoni possono essere spesi in qualsiasi esercizio, anche quelli di piccole dimensioni. 

«In un momento in cui anche il mondo politico incentiva il welfare aziendale siamo orgogliosi di averne semplificato la gestione», commenta il Ceo Gianluca Enrietti. «Stiamo contribuendo a risolvere i problemi strutturali del settore in cui operiamo e stiamo contribuendo anche alla sostenibilità: non stampiamo carta, non stampiamo plastica e siamo consapevoli di quanto la digitalizzazione sia una sfida continua».

Toduba eroga i suoi servizi sia in maniera diretta – le aziende interessate stringono accordi direttamente con la startup – ma anche in maniera indiretta. «Oggi sono molte le imprese che hanno già un fornitore di servizi, al quale non vogliamo sostituirci», conclude Enrietti. «In questi casi proponiamo loro di far attivare la nostra piattaforma, i vantaggi ci sono per tutti».

toduba.it

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