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Vi racconto il fallimento della mia startup con una fiaba

Nel 2013 ha fondato Sinba, una startup per i pagamenti mobile. Ci ha lavorato per quattro anni. Ma, nonostante l’impegno, Andrea Visconti, 30 anni, di Torino è stato costretto a chiudere. Per spiegare il fallimento dell’azienda ai suoi bambini, ha scritto una fiaba e l’ha raccontata in un video. Ha condiviso il filmato sulla sua
Vi racconto il fallimento della mia startup con una fiaba Vi racconto il fallimento della mia startup con una fiaba

Nel 2013 ha fondato Sinba, una startup per i pagamenti mobile. Ci ha lavorato per quattro anni. Ma, nonostante l'impegno, Andrea Visconti, 30 anni, di Torino è stato costretto a chiudere. Per spiegare il fallimento dell'azienda ai suoi bambini, ha scritto una fiaba e l'ha raccontata in un video. Ha condiviso il filmato sulla sua pagina Facebook, per testimoniare con il racconto che «quando un'azienda fallisce, il fallimento non è mai delle persone ma dei progetti aziendali».

La startup

Insieme al socio Alessandro Bava, Andrea aveva sviluppato un'app che consentiva di pagare all'interno dei negozi, evitando la coda alla cassa. I due avevano partecipato al reality di Italia 1 Shark Tank, un talent per startup, e avevano convinto gli investitori. Ma i 250mila euro di investimenti aggiudicati durante la puntata del reality non sono mai arrivati. L'unico investimento raccolto da Sinba ammonta a 100mila euro, ottenuti da H-Farm, l'incubatore di Riccardo Donadon.

https://www.youtube.com/watch?v=evIeHfOcAEI

La favola di Andrea

Il titolo della fiaba è "Lo scrigno magico di Desi e Gioi". I due protagonisti corrispondono ai due soci. Desi è un ragazzino che vuole diventare il capitano di una nave (l'impresa). Un giorno prende il largo con l'amico Gioi per portare uno "scrigno magico" dall'altra parte del mondo. Partono con alcuni marinai (anche se per molti il viaggio è troppo rischioso). I due non si scoraggiano, convinti che il «vero fallimento sia non partire». Dopo 20 mesi in mare, però, le provviste scarseggiano. I due si fermano su varie isole in cerca di viveri. Ma ottengono sempre le stesse risposte: bella nave, bell'equipaggio ma nessuna risorsa. Altri promettono ma non mantegono gli impegni presi. Solo Re Riccardo aiuta il «giovane equipaggio molto affamato», quando tutto sembra perduto. Mette a disposizione i mezzi del suo regno: conoscenze, uomini e viveri. Dopo aver ripreso il largo, una tempesta travolge la nave che finisce distrutta sull'isola di Feil. La missione di Desi e Gioi è fallita ma lo scrigno è salvo. E, affinché la luce che emana non si spenga mai, il capitano costruirà presto un'altra nave e salperà per un nuovo viaggio.

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