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Un sito per diventare editori (e guadagnare)

Un sito che dà l’opportunità a tutti di costruirsi un proprio giornale (“journal”) online, scegliendo fonti e argomenti. Obiettivo: far guadagnare tutti: editori, giornalisti e investitori. Etalia è l’idea di un ingegnere, Nicola Alex Tateo, e un giornalista, Aldo Daghetta, che punta a rivoluzionare il mondo dell’informazione sul Web. Come è nata l’idea? Siamo amici
Un sito per diventare editori (e guadagnare) Un sito per diventare editori (e guadagnare)

Un sito che dà l’opportunità a tutti di costruirsi un proprio giornale (“journal”) online, scegliendo fonti e argomenti. Obiettivo: far guadagnare tutti: editori, giornalisti e investitori.

Etalia è l’idea di un ingegnere, Nicola Alex Tateo, e un giornalista, Aldo Daghetta, che punta a rivoluzionare il mondo dell’informazione sul Web.

Come è nata l’idea?

Siamo amici di infanzia e ci siamo ritrovati dopo qualche anno a sviluppare un progetto insieme. Nicola all’epoca lavorava a un sito per aggregare news del mondo scientifico. Da lì l’idea di allargare la piattaforma ad altri campi per offrire vantaggi economici a tutti gli attori del processo dell’informazione (editori, giornalisti e inserzionisti)».

Come funziona?

L’utente si registra al sito e costruisce il proprio giornale. Può farlo creando dei contenuti propri oppure scegliendo di aggregare news da altri giornali del Web (una figura che si chiama “curator”). L’editore del giornale può scegliere di vendere i contenuti oppure metterli a disposizione gratis. Nel primo caso il 90% dei guadagni va a lui, il 10% alla piattaforma. Su tutti i contenuti Etalia si occupa di raccogliere pubblicità. Anche in questo caso i ricavi sono divisi tra gli attori dell’informazione: il 75% va agli autori, il restante al sito. Anche il curator, che condivide notizie di altri, entra nei guadagni con il 4% sul totale».

Come l’avete finanziata?

Abbiamo presentato l’idea a investitori privati (mondo della finanza e informatico) che ci hanno accordato un primo round di 2,2 milioni di euro per un primo sviluppo. Ora cerchiamo altri finanziatori per espandere la piattaforma negli Stati Uniti e in Inghilterra».

Come l'avete promossa?

Ci stiamo muovendo sui Social e YouTube con due campagne, una più didattica che spiega come funziona la piattaforma e un’altra più emotiva che racconta l’importanza dell’informazione nel mondo di oggi. Poi stiamo preparando eventi e workshop, coinvolgendo le scuole di giornalismo».

Consigli agli startupper che fanno innovazione. Quali sono gli ingredienti per partire?

Ci vogliono costanza e determinazione. Innovare significa scardinare dei sistemi di potere, dei paradigmi, che, come nel caso dell’editoria, sono radicati da tempo. Bisogna portare avanti l’idea contro la massa di soggetti che ti darà contro, bussare a tutte le porte possibili finché una si aprirà».

INFO: http://www.etalia.net/

Giancarlo Donadio

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