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Un consulente finanziario a portata di clic

Ha avviato una startup di consulenza finanziaria online e realizzato il suo sogno di unire finanza e tecnologia. Paolo Galvani, veneto, 46 anni, è tra i fondatori di MoneyFarm: L’idea è di offrire consigli ai risparmiatori che decidono di investire. Si rivolgono al sito e i nostri esperti li guidano nelle strategie più adatte alla
Un consulente finanziario a portata di clic Un consulente finanziario a portata di clic

Ha avviato una startup di consulenza finanziaria online e realizzato il suo sogno di unire finanza e tecnologia. Paolo Galvani, veneto, 46 anni, è tra i fondatori di MoneyFarm:

L’idea è di offrire consigli ai risparmiatori che decidono di investire. Si rivolgono al sito e i nostri esperti li guidano nelle strategie più adatte alla loro situazione. In modo immediato, trasparente» spiega a Millionaire.

Paolo ha vent’anni di esperienza diretta nel mondo delle banche, in Italia e all’estero. Proprio da qui è partita la sua idea:

La tecnologia ha cambiato ogni ambito delle attività umane. Tuttavia, il mondo finanziario è rimasto molto tradizionale, nonostante gli scandali che lo hanno travolto. C’è bisogno di ritrovare la fiducia dei piccoli risparmiatori e il Web è lo strumento giusto».

Paolo ci spiega che, a differenza di una

normale attività di consulenza finanziaria, MoneyFarm offre il suo aiuto anche a risparmiatori dal portafoglio molto limitato:

Il nostro focus è il risparmiatore ed è al suo tornaconto che pensiamo. Non abbiamo conflitti di interesse e i nostri consigli sono finalizzati alla sua soddisfazione. Perché se lo sarà riutilizzerà il servizio. L’interazione avviene in modo veloce attraverso la piattaforma senza appuntamenti o perdite di tempo».

I costi del servizio?

C’è una fee dello 0,8% con cui i clienti ottengono la nostra consulenza comprensiva del costo delle operazioni».

Partito un anno fa con investimenti di venture capitalist di un valore complessivo di 2,6 milioni di euro, il sito conta oggi oltre 600 clienti:

Se da una parte è vero che la gente oggi ha meno soldi da parte, è anche vero che ha risparmiato qualcosa nel tempo. Sono questi soldi che investono, sacrifici di anni di lavoro. Avere la loro fiducia ci gratifica e ci responsabilizza».

Come si diventa startupper? 

Per farcela ci vogliono un business plan solido e un team affidabile. Solo così ci si può presentare agli investitori nella speranza di trovare un sostegno».

Giancarlo Donadio

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