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Tre italiani creano la mensa aziendale online in Germania

Nel 2018 tre amici under 30 creano una mensa online che consegna piatti a domicilio in ufficio, nelle aziende di Monaco di Baviera. L’idea piace. E, dopo un anno, la startup Bella&Bona chiude un round da 3 milioni di euro. Matteo Cricco, 26 anni, è amico da una vita del coetaneo Niccolò Lapini. L’incontro con
Tre italiani creano la mensa aziendale online in Germania Tre italiani creano la mensa aziendale online in Germania

Nel 2018 tre amici under 30 creano una mensa online che consegna piatti a domicilio in ufficio, nelle aziende di Monaco di Baviera. L'idea piace. E, dopo un anno, la startup Bella&Bona chiude un round da 3 milioni di euro.

Matteo Cricco, 26 anni, è amico da una vita del coetaneo Niccolò Lapini. L’incontro con Niccolò Ferragamo, 28 anni, li proietta, quando sono ancora al liceo, nel mondo dell’organizzazione eventi, grazie anche a Facebook. Ma la voglia di fare impresa va di pari passo con gli studi. Dopo l’esperimento social di Kiwi, un bisogno reale dà loro l’idea giusta.

«Eravamo a Londra, con l’esigenza di mangiare in pausa pranzo. Le alternative erano il junk food o la ripetitività del locale sotto l’ufficio. Il delivery aveva due problemi: impossibilità di fare grandi volumi e, quindi, nutrire tutti i colleghi, e la difficoltà del fattorino di trovare ogni volta l’ufficio giusto. Così ci siamo resi conto che c’era un bisogno ancora non soddisfatto».

Nasce così Bella&Bona, mensa online che offre una selezione di pasti sani, di qualità ed economici consegnati direttamente agli uffici. «Rispetto alle società di delivery abbiamo un vantaggio in termini economici: consegnare 20 pasti costa come consegnarne uno! In più, tutti puntano sui consumatori privati e pochi sulle aziende». I tre soci si spostano a Monaco, dove già si trova Lapini, una città ricca e piena di italiani e di uffici. Studiano il mercato e i gusti locali. Poi partono in tre, i due soci operativi (il Ceo Lapini e il Cfo Cricco) e uno chef.

«L’investimento iniziale è di 100mila euro. Abbiamo iniziato facendo tutto: preparare i pasti (in una cucina condivisa con un’altra azienda), fare le consegne, trovare nuovi clienti. Nel primo anno abbiamo fatturato mezzo milione di euro e conquistato 50 clienti aziendali». L’ottimo andamento della startup attira l’attenzione di grandi aziende e business angel che portano nelle casse di Bella&Bona finanziamenti per 3 milioni di euro. A investire: Plug and Play Ventures (lead investor), Rovagnati, Ambrosi, il business angel Giacomo Perotta e altri investitori del mondo della finanza e del food delivery.

«Abbiamo assunto 10 persone e investito in tecnologia. In previsione, aperture a Francoforte e Berlino». Anche durante il lockdown, il team non si è fermato: ha organizzato consegne di prodotti a domicilio, donando parte del ricavato all'ospedale di Bergamo.

Tratto da Millionaire di marzo 2020.

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