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Tech-idee dietro i regali online

Natale, San Valentino, Festa della mamma. Ma anche lauree e compleanni. Ecco gli imprenditori che hanno creato soluzioni tecnologiche che facilitano scelta e consegna.   Nell’e-commerce spunta l’opzione “regala a…” Un bottone (in gergo si dice plug-in), come quello di PayPal o Scalapay, inserito nella pagina del prodotto che stai acquistando sul sito di e-commerce
Tech-idee dietro i regali online Tech-idee dietro i regali online

Natale, San Valentino, Festa della mamma. Ma anche lauree e compleanni. Ecco gli imprenditori che hanno creato soluzioni tecnologiche che facilitano scelta e consegna.

Nell’e-commerce spunta l’opzione “regala a...”

Un bottone (in gergo si dice plug-in), come quello di PayPal o Scalapay, inserito nella pagina del prodotto che stai acquistando sul sito di e-commerce ti permette di regalarlo e di dividere la spesa con gli amici. Il destinatario riceve un link che, una volta aperto, lo conduce su una pagina personalizzata in 3D che gli mostrerà il regalo e il biglietto di auguri virtuale. Un ulteriore click lo condurrà su una pagina dove potrà selezionare taglia, colore o variante del regalo ricevuto. Potrà anche cambiare completamente il regalo. Si chiama 4Gift ed è la startup fondata nel 2015 da Giorgio Finzi, milanese, 34 anni. Il tool da lui ideato si trova oggi sugli e-commerce americani dei più grandi brand di moda e lusso, e nel 2023 sarà lanciato in Europa e su altri settori, come sport, beauty, accessori e tecnologia. «Eravamo partiti con l’idea di un b2c, cioè di creare un nostro ‘sito’ dove portare tutti i brand», racconta Finzi. «Avevamo già raccolto 50-60 clienti, quando nel 2016, a un evento sulla tecnologia a Dublino, siamo stati notati da eBay. A quei tempi la big tech faceva un unico investimento in Emea (Europa, Medio Oriente e Africa) all’anno, e ha scelto noi, acquisendo il 10%, per circa 2 milioni di dollari. Ci ha consigliato però di virare subito sul b2b: “Fornite un servizio ai brand, sul loro e-commerce, in modo tale che a loro volta possano offrirlo ai loro clienti. Sarete più scalabili”. E così abbiamo fatto». A oggi 4Gift ha raccolto capitali per 6 milioni di euro.

Il motore di ricerca aiuta a trovare l’ispirazione

Uno dei problemi più comuni quando si deve fare un regalo è la mancanza di idee. È successo anche a Mattia Aloisi, 34 anni, che non riusciva a trovare il regalo giusto per la sua ragazza. Laureato in economia aziendale, dopo aver lavorato per anni nelle multinazionali del settore consumer goods, ha realizzato il sogno di fondare una sua impresa. Si chiama Enspire e vuole appunto “ispirare” la scelta del regalo. «Ho creato un widget di ricerca che ha alla base un algoritmo dotato di intelligenza artificiale che aiuta gli utenti a trovare il regalo ideale», ha spiegato. Come funziona? Una serie di step guidati ti porta a selezionare il tipo di persona a cui vuoi fare il regalo, l’occasione, gli interessi. Dall’incrocio di queste variabili la piattaforma restituisce una lista di prodotti o servizi. Cliccando su quello prescelto, l’utente viene indirizzato fuori dalla piattaforma, sullo store online di quel prodotto, e può procedere all’acquisto. La startup è nata un anno fa, ha 500mila utenti attivi e ha concluso contratti con 200 brand. Il modello di business? «A chi vende prodotti di terzi tratteniamo delle provvigioni sul venduto. Ai brand che hanno un loro e-commerce facciamo pagare una fee di ingresso», aggiunge Aloisi. «In più offriamo spazi sul nostro sito su cui fare campagne con i banner. La sfida è generare volumi di traffico molto più grandi rispetto a quelli che realizziamo oggi, con l’obiettivo di arrivare a 2,5 milioni di utenti».

Il rider di lusso arriva in total black su un veicolo elettrico

Uno “style rider” in total black, a bordo di mezzi di trasporto elettrici, consegna a casa, negli hotel o anche al ristorante, magari durante una cena romantica, un regalo acquistato in una boutique di lusso di via Montenapoleone a Milano o via dei Condotti a Roma. Anche all’ultimo momento. Anche il sabato o la domenica. 7 giorni su 7. È l’idea alla base di Tender, il delivery “con stile” nato nel 2020 da un’idea di Filippo Maria Capitanio e Giorgio Isabella, 36 e 38 anni. «Nelle boutique della moda e del lusso il servizio di vendita è di livello altissimo e prevede un cerimoniale preciso, ma quando il cliente chiede la consegna a domicilio gli standard si abbassano: ci si affida ai corrieri, che hanno tempi lunghi (24-48 ore), e capita che la consegna non vada a buon fine» racconta il Ceo Capitanio. «Volevamo prolungare la “brand experience” che si vive in boutique». La startup fornisce anche un servizio guardaroba, con la possibilità di provare due taglie o due look e rimandare in negozio quello che non si acquista. «Per costruire la nostra impresa abbiamo attraversato le seguenti fasi» aggiunge Capitanio: «1. sviluppo della piattaforma digitale e dell’App, che permettono al personale di vendita, ai rider e al cliente finale di gestire tutti i momenti della consegna, 2. integrazione con il sistema di e-commerce, 3. acquisto dei veicoli elettrici, 4. reperimento e formazione dei driver, che devono mantenere elevati standard relazionali». A oggi Tender ha 30 aziende clienti, di cui 4 brand internazionali. Il servizio è attivo a Roma, Milano e a breve a Firenze.

Articolo tratto da Millionaire dicembre-gennaio 2023.

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