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Ryanair: niente più voli lowcost

Michael O’Leary: “I low cost li ho creati io, e ci ho fatto un sacco di soldi, ma alla fine non credo che l’industria dei viaggi sia sostenibile nel medio termine a una tariffa media di 40 € a biglietto. È troppo economico” La guerra in Ucraina ha dato il colpo di grazia a molti
Ryanair: niente più voli lowcost Ryanair: niente più voli lowcost

Michael O’Leary: “

I low cost li ho creati io, e ci ho fatto un sacco di soldi, ma alla fine non credo che l'industria dei viaggi sia sostenibile nel medio termine a una tariffa media di 40 € a biglietto. È troppo economico"

La guerra in Ucraina ha dato il colpo di grazia a molti settori già prostrati dalla pandemia di Covid-19. Quello dei trasporti aerei low-cost di cui Ryanair è forse la compagnia più rappresentativa in assoluto è l’ultimo in ordine cronologico. A pesare sul trasporto aereo è l’aumento vertiginoso dei prezzi del carburante, dovuto proprio al conflitto armato russo-ucraino. Il caro energia è diventato un problema diffuso negli ultimi mesi, ma mai drammatico come per alcune compagnie aeree: se poi si considera che la stessa Ryanair ha negli anni promosso offerte di viaggio che oscillavano in un range di prezzo compreso tra 0,99€ e 9,99€ è facile capire le ragioni che spingono al ridimensionamento del settore low-cost.

Il CEO di Ryanair a BBC: stop ai biglietti a prezzi bassissimi

A ribadirlo è nientemeno che Michael O’Leary, l’amministratore delegato di Ryanair, nel corso di un’intervista rilasciata a BBC Radio 4 sul tema dell’inflazione e dell’aumento generalizzato dei prezzi. O’Leary è stato molto chiaro a riguardo: sebbene i voli low-cost non possano venire del tutto meno, data la necessità di milioni di persone di viaggiare con grande frequenza, è inevitabile che il settore sia suscettibile delle variazioni del prezzo del petrolio. Queste le parole dell’istrionico leader di Ryanair “

Non credo che ci saranno più voli a 10 euro. La nostra tariffa media è stata l’anno scorso di 40 euro, andremo verso i 50 nei prossimi cinque anni”. Sembrerebbe che dei voli a prezzi stracciati sia definitivamente finita. “Le nostre tariffe promozionali superscontate - continua O’Leary - quelle a 1 euro, a 0,99 euro, o anche 9,99 euro, penso che non si vedranno per un certo numero di anni”.

Ma niente paura: nonostante Michael O’Leary sia diventato ricco proprio grazie a quel tipo di promozione sui voli aerei e intenda restarlo adattando la proprio offerta alle esigenze di mercato, Ryanair continuerà ad offrire “milioni di posti a 19,99 euro, 24,99 euro e 29,99 euro”. Forse, allora, il trasporto low-cost ha ancora una speranza di recuperare il terreno che ha perso (e perderà) a causa di guerra e pandemia.

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