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Porto le api in città e creo un kit per il miele in casa

L’idea è semplice: in città le api vivono bene, perché non sono minacciate da diserbanti e altri veleni. E trovano fiori su terrazze e balconi per raccogliere polline. Il miele è buono e non inquinato. Così, per agevolare chi vuole farlo da sé, Beeing offre kit per arnie cittadine. «Nel 2018 abbiamo avviato un progetto
Porto le api in città e creo un kit per il miele in casa Porto le api in città e creo un kit per il miele in casa

L’idea è semplice: in città le api vivono bene, perché non sono minacciate da diserbanti e altri veleni. E trovano fiori su terrazze e balconi per raccogliere polline. Il miele è buono e non inquinato. Così, per agevolare chi vuole farlo da sé, Beeing offre kit per arnie cittadine. «Nel 2018 abbiamo avviato un progetto dedicato all’apicoltura urbana, cercando di semplificare arnie e strumentazione tecnica» racconta Roberto Pasi, 32 anni, uno dei founder di Beeing.

«B-box è la nostra arnia di design che permette di estrarre il miele senza entrare in contatto con le api. Dopo molti test e le prime vendite (Marsiglia, San Francisco, Milano…), l’abbiamo presentata con una campagna di crowdfunding su Indiegogo». Ora per comprare un’arnia servono 549 euro.

Ma Beeing si dedica anche agli apicoltori professionisti. «Con Gabriele, sviluppatore informatico, stiamo introducendo strumenti Iot (ribattezzati IoB: Internet of bees) e analisi di big data».

I due soci hanno investito inizialmente 30mila euro, oltre a tempo e lavoro personale, poi un business angel ha rilanciato con 150mila euro. La regione Emilia-Romagna li ha finanziati con circa 60mila euro (Bando Startup innovative). Il prodotto più tecnologico di Beeing è b-secure, dispositivo antifurto miniaturizzato per geolocalizzare le arnie tradizionali tramite App e ritrovarle in caso di furto.

«Nel 2018 e 2019 abbiamo collaborato con apicoltori e Forze di Polizia, permettendo il ritrovamento di centinaia di arnie rubate. Abbiamo prodotto migliaia di dispositivi oggi venduti in tutta Europa. Nel 2018 abbiamo realizzato la seconda versione del dispositivo, andando ad aggiungere nuovi sensori oltre al gps. Oggi i nostri clienti possono vedere in App anche temperatura e umidità nell’arnia, aggiornate in tempo reale. Stiamo sperimentando nuovi sensori e sviluppando una tecnologia con microfoni miniaturizzati, in grado di tradurre il linguaggio (i bizzz) delle api, fatto di suoni e vibrazioni, e fornire informazioni sull’attività e la salute dello sciame, preziose anche per gli agricoltori che necessitano delle api per l’impollinazione dei campi».

INFO: www.beeing.it

Tratto da Millionaire di settembre 2019. 

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