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Lo scooter green da condividere, elettrico e made in Italy

Hanno iniziato un anno fa, con 100 scooter, a Milano. A settembre sono arrivati a 400 e hanno lanciato il servizio anche a Torino. Il mezzo elettrico piace: è rapido, maneggevole, green ed economico. E dribbla il traffico urbano. I fondatori di MiMoto, Alessandro Vincenti, Gianluca Iorio e Vittorio Muratore erano studenti fuori sede a
Lo scooter green da condividere, elettrico e made in Italy Lo scooter green da condividere, elettrico e made in Italy

Hanno iniziato un anno fa, con 100 scooter, a Milano. A settembre sono arrivati a 400 e hanno lanciato il servizio anche a Torino. Il mezzo elettrico piace: è rapido, maneggevole, green ed economico. E dribbla il traffico urbano. I fondatori di MiMoto, Alessandro Vincenti, Gianluca Iorio e Vittorio Muratore erano studenti fuori sede a Milano, ai tempi dell’università. Hanno creato un servizio che restituisce qualcosa alla città che li ha accolti. Ma, dopo Torino, l'intenzione è di portare MiMoto anche in altre città italiane e all'estero.

I dati sono positivi: dall’ottobre 2017 si sono registrati al servizio più di 30mila utenti, in media 3 corse per scooter al giorno durante i mesi invernali, 4-5 in primavera. E a Milano sono stati risparmiati circa 30 tonnellate di emissioni di CO22.

L’utente medio MiMoto è giovane, il 60% ha meno di 34 anni e l’80% è sotto i 44. «È tendenzialmente un libero professionista che fa della mobilità intelligente il suo punto di forza per lavorare in maniera innovativa e sempre connessa. Ma gli smartwoker utilizzano MiMoto anche nel weekend» spiegano i fondatori.

Come funziona?

«Bisogna scaricare la nostra App, tramite cui si localizza lo scooter più vicino. Poi si riceve un pin per aprire il bauletto, indossare il casco e avviare il mezzo. Lo si lascia dove si vuole, all’interno dell’area coperta dal servizio».

Tariffe?

«A partire da 0,23 euro, registrazione gratuita, attivazione a 0,99 euro, tariffa oraria a 6,90 euro, 29,90 euro per 24 ore (quindi 0,02 euro al minuto). Ci sono pacchetti sconto per gli studenti».

Come si trasforma un’idea di impresa

I fondatori hanno scelto scooter elettrici, più costosi, e Made in Italy. Hanno utilizzato le più innovative metodologie come Lean Startup e Business model Canvas. E partecipato al corso “The Startup Training” in Bocconi, arrivando in semifinale al Masschallange Boston, un acceleratore d’impresa che offre un grant da 500mila dollari, senza equity. MiMoto è riuscita a ottenere un club deal di imprenditori di successo ed è diventata realtà.

Info: https://mimoto.it

Intervista tratta dall'articolo di Silvia Messa "12 idee brillanti per un'estate intraprendente" pubblicato su Millionaire di agosto 2018. Per acquistare l'arretrato scrivi a abbonamenti@ieoinf.it

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