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Milano al centro dell'Europa con il fashion

Un fatturato record di 92 miliardi di euro per la Milano Fashion Week   68 sfilate, di cui 61 fisiche e 7 digitali,104 presentazioni fisiche, 7 presentazioni su appuntamento e 30 eventi. È andata in scena dal 20 al 26 settembre la settimana della moda milanese e si è confermata un momento importante non solo
Milano al centro dell'Europa con il fashion Milano al centro dell'Europa con il fashion

Un fatturato record di 92 miliardi di euro per la Milano Fashion Week

68 sfilate, di cui 61 fisiche e 7 digitali,104 presentazioni fisiche, 7 presentazioni su appuntamento e 30 eventi. È andata in scena dal 20 al 26 settembre la settimana della moda milanese e si è confermata un momento importante non solo per il fashion, ma anche per l’economia della città.

L'industria della moda italiana sembra si sia lasciata alle spalle il disastro dalla pandemia, registrando ricavi per 83,3 miliardi di euro nel 2021 e sulla buona strada per salire, secondo proiezioni preliminari di uno studio della Camera Nazionale della Moda Italiana, del 10,5% quest'anno a 92 miliardi di euro. È la migliore performance del settore in 20 anni.

Quest’edizione vede anche la ripresa della spesa dei turisti extraeuropei in città, con il recovery della spesa tax free che si è attestato al 110% rispetto all’edizione del 2019, superando così il pre-pandemia.

Chi comanda nelle spese

I dati arrivano da Global Blue, l’operatore tax free che testimonia come il nuovo mix di nazionalità in ingresso, tra cui anche quelle meno abituate a usufruire del tax free, sia riuscito a compensare lo scarso apporto dei due grandi assenti Cina e Russia, che prima della pandemia valevano il 40% del totale.

A fare da padroni sono gli americani, con 1 acquisto su 4. Sono tornati a fare shopping anche gli arabi (13%). Molto positivi gli inglesi, che possono acquistare tramite tax free solo dal 2021 e rappresentano un bacino ad alto potenziale. A livello di scontrino medio, poi, sono al primo posto proprio gli inglesi, che si attesta a 2.033 euro, superando con il +41% i 1.703 euro degli americani.

E per i compratori britannici?

Ora che il Regno Unito ha lasciato l'UE, i turisti britannici possono acquistare Tax Free nell'UE, a condizione di:

  • Risiedere in Inghilterra, Scozia o Galles, con una prova di residenza richiesta.

  • Soddisfare i criteri di spesa minima del Paese in cui viene effettuato l’acquisto.

  • Esporta i beni inutilizzati al di fuori dell'UE entro un periodo di 3 mesi.

Per quanto riguarda invece le categorie di prodotti acquistati Fashion&Clothing recupera il 95% sulle transazioni, mentre per Watches&Jewelry, lo scontrino sale del 54% rispetto al 2019, arrivando a 7.412 euro.

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