Resta aggiornato con le notizie più importanti

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Privacy Policy
Dark Mode Light Mode

«Mi sono licenziato per imparare tutto: così sono tornato nelle Langhe»

Marco Viglino ha 34 anni. Ha studiato Economia a Torino, un Master a Londra. Due anni di lavoro lì, altri due a Francoforte, dove conosce Swantje, oggi sua moglie, anche lei laureata in Economia. «Vengo da Alba, nelle Langhe. Da bambino aiutavo mio zio a raccogliere nocciole. Lui faceva anche un po’ di vino. Poi
«Mi sono licenziato per imparare tutto: così sono tornato nelle Langhe» «Mi sono licenziato per imparare tutto: così sono tornato nelle Langhe»

Marco Viglino ha 34 anni. Ha studiato Economia a Torino, un Master a Londra. Due anni di lavoro lì, altri due a Francoforte, dove conosce Swantje, oggi sua moglie, anche lei laureata in Economia.

«Vengo da Alba, nelle Langhe. Da bambino aiutavo mio zio a raccogliere nocciole. Lui faceva anche un po’ di vino. Poi la mia zona si è aperta al turismo, Langhe e Roero sono state riconosciute Patrimonio dell’Unesco. La passione per Barbaresco e Barolo è esplosa. C'era l’opportunità di tornare e fare vino nelle terre di zio e mamma. Le ho prese in affitto, mi sono licenziato e ho imparato da zero».

Lo zio gli passa esperienze, ma in cantina gli serve un maestro, l’enologo Piero Ballario. «Dovevo capire i singoli passaggi, il travaso tra acciaio, legno, bottiglie. Ci ho messo 2 anni». Marco parte nel 2017, nel 2020 la prima vendemmia. «Il vino è materia attiva, il barbaresco invecchia anche 20 anni. Devo ancora fare tanta sperimentazione».

I primi passi? «Comprare barrique usate, vasche per la fermentazione, botti, pompe, pigiadiraspatrice, frigo, torchio. 70mila euro di investimento. Partiti con 5mila bottiglie, oggi sono raddoppiate. Siamo nella cantina dello zio, ma stiamo costruendo un’altra casa, per fare degustazioni e stock di bottiglie. Mia sorella gestirà b&b e accoglienza per corsi sul vino».

Consiglio a chi comincia? «Passione indispensabile. Sporcarsi le mani con la terra, il vino si fa in vigna. In cantina non lo puoi stravolgere, rischi di fare disastri. Associazioni di categoria per i finanziamenti e gestione di registri e Hccp».

INFO: www.lavedettawines.com

Tratto dall'articolo "Vite e passioni" pubblicato su Millionaire di settembre 2021. Per acquistare l'arretrato, e leggere tante altre storie di giovani viticoltori, scrivi a abbonamenti@ieoinf.it

L'apertura dell'articolo pubblicato su Millionaire di settembre 2021

Resta aggiornato con le notizie più importanti

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Privacy Policy
Articolo precedente
"Da San Francisco a Napoli. Torno in Italia e creo una piattaforma per il benessere"

"Da San Francisco a Napoli. Torno in Italia e creo...

Articolo successivo
7 modi per far nascere l'ispirazione

7 modi per far nascere l'ispirazione

Advertisement
Advertisement

Consigliati per te

Da Milano a New York, le fiere per crescere nel business Da Milano a New York, le fiere per crescere nel business
Catania ospita il Festival del Management Catania ospita il Festival del Management
EFI in Tour, competenze in movimento EFI in Tour, competenze in movimento
OGR porta 15 scaleup italiane verso i mercati globali OGR porta 15 scaleup italiane verso i mercati globali
Bending Spoons investe per le future leader del tech Bending Spoons investe per le future leader del tech
Il format Be Digital sale a bordo di Costa Toscana Il format Be Digital sale a bordo di Costa Toscana
Turismo sotto pressione, aumentano le cancellazioni Turismo sotto pressione, aumentano le cancellazioni
Innovazione: Roma studia, Milano scala, Torino costruisce Innovazione: Roma studia, Milano scala, Torino costruisce