Resta aggiornato con le notizie più importanti

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Privacy Policy
Dark Mode Light Mode

Meta: multa da 1.2 miliardi di euro per violazione della privacy dei suoi utenti

Meta, il proprietario di Facebook, è stato multato un’altra nuovamente, questa volta per una cifra record: 1.2 miliardi di euro. La ragione? Violazione delle legge europea sulla privacy. Il colosso dei social media trasferisce infatti dati raccolti attraverso il ramo europeo di Facebook negli Stati Uniti senza proteggerli a sufficienza dalle pratiche di sorveglianza dati
Meta: multa da 1.2 miliardi di euro per violazione della privacy dei suoi utenti Meta: multa da 1.2 miliardi di euro per violazione della privacy dei suoi utenti

Meta, il proprietario di Facebook, è stato multato un’altra nuovamente, questa volta per una cifra record: 1.2 miliardi di euro. La ragione? Violazione delle legge europea sulla privacy.

Il colosso dei social media trasferisce infatti dati raccolti attraverso il ramo europeo di Facebook negli Stati Uniti senza proteggerli a sufficienza dalle pratiche di sorveglianza dati di Washington. L'autorità garante della privacy in Irlanda - dove Meta ha la sua sede europea - ha quindi stabilito che la mossa è illegale secondo le leggi dell’UE.

Oltre alla - salata - sanzione, il Commissario irlandese per la protezione dei dati (Dpc) ha dato cinque mesi di tempo alla compagnia fondata da Zuckerberg per interrompere il trasferimento dei dati negli Stati Uniti. La multa è la più ingente mai emessa per la violazione delle leggi europee sulla protezione dei dati. Amazon, nel 2021, ne aveva ricevuta una da €746 milioni.

Le motivazioni

La presidentessa dell’Edpb (European Data Protection Board) Andrea Jeline ha sottolineato che si tratta di un segnale forte per le compagnie che infrangono le disposizioni europee. “Violazioni così gravi comportano conseguenze di grossa portata”, ha dichiarato Jeline, spiegando che la gravità del gesto di Meta fosse proprio correlata a trasferimenti di dati “sistematici, ripetitivi e continui” effettuati dalla società californiana. Facebook, ha aggiunto Jeline, “ha milioni di utenti in Europa e quindi il trasferimento di dati è stato enorme”.

Nick Clegg, President Global Affairs di Meta, e Jennifer Newstead, Chief Legal Officer, hanno dichiarato in un post ufficiale che faranno appello contro la sentenza. “Questa decisione è sbagliata, ingiustificata e costituisce un precedente pericoloso per le altre società che trasferiscono dati tra l'UE e gli Stati Uniti”.

I dirigenti di Meta hanno inoltre dichiarato di essere “contenti” che la decisione della commissione irlandese non comporta una sospensione dei trasferimenti dei dati negli Stati Uniti, e neppure l’obbligo di cancellarli.

La sentenza arriva durante un anno duro per l'impresa statunitense che possiede anche Instagram e Whatsapp. Dall’inizio del 2023, Meta ha già annunciato il taglio di circa 21.000 posti di lavoro.

Resta aggiornato con le notizie più importanti

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Privacy Policy
Articolo precedente
Svezia, la mia nuova casa

Svezia, la mia nuova casa

Articolo successivo
Antares Vision Group, da spin-off universitario a multinazionale quotata in borsa

Antares Vision Group, da spin-off universitario a...

Advertisement
Advertisement

Consigliati per te

Da Milano a New York, le fiere per crescere nel business Da Milano a New York, le fiere per crescere nel business
Catania ospita il Festival del Management Catania ospita il Festival del Management
EFI in Tour, competenze in movimento EFI in Tour, competenze in movimento
OGR porta 15 scaleup italiane verso i mercati globali OGR porta 15 scaleup italiane verso i mercati globali
Bending Spoons investe per le future leader del tech Bending Spoons investe per le future leader del tech
Il format Be Digital sale a bordo di Costa Toscana Il format Be Digital sale a bordo di Costa Toscana
Turismo sotto pressione, aumentano le cancellazioni Turismo sotto pressione, aumentano le cancellazioni
Innovazione: Roma studia, Milano scala, Torino costruisce Innovazione: Roma studia, Milano scala, Torino costruisce