Resta aggiornato con le notizie più importanti

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Privacy Policy
Dark Mode Light Mode

Mediaset acquista Zelig

Zelig, un marchio dal valore di circa 6 milioni, passerebbe a Mediaset.   Smemoranda Group Spa, holding group attiva in diversi settori, ha annunciato la vendita del marchio Zelig, ideatore e produttore dello storico programma comico che negli anni ha arricchito le serate di molti italiani. Le motivazioni a capo di questa decisione dipenderebbero dai
Mediaset acquista Zelig Mediaset acquista Zelig

Zelig, un marchio dal valore di circa 6 milioni, passerebbe a Mediaset.

Smemoranda Group Spa, holding group attiva in diversi settori, ha annunciato la vendita del marchio Zelig, ideatore e produttore dello storico programma comico che negli anni ha arricchito le serate di molti italiani. Le motivazioni a capo di questa decisione dipenderebbero dai problemi finanziari causati dalla pandemia, che hanno portato la società e vedere i propri ricavi dimezzati. Passando dai 47,6 milioni ormai consolidati del 2019 ai 27,9 milioni di euro del 2020. Una batosta pesante per la società che si è ritrovata di punto in bianco con un ebitda negativo per 4 milioni e un bilancio in perdita di 7,2 milioni di euro, a fronte di un debito finanziario netto di 27,4 milioni.

Zelig, un marchio dal valore di circa 6 milioni passerebbe quindi in casa Mediaset. Dal punto di vista dei fondatori però non sembra esserci cenno di eccessiva nostalgia per la perdita del gruppo. I fondatori Luigi Vignali, Michele Mozzati e Giancarlo Bozzo, infatti, hanno dichiarato: “Esprimiamo la nostra soddisfazione di fondatori di Zelig per l’ingresso in Mediaset, il gruppo che ha fatto crescere il nostro marchio negli ultimi 25 anni, dalla prima trasmissione del 1996 ad oggi. Siamo inoltre felici di poter continuare a gestire il teatro di Milano, fornire la creatività legata al marchio e mantenere la direzione artistica di Zelig”.

Prima di arrivare a questa decisione però, Smemoranda Group ha tentato altre strade, tra cui quella dell’aumento di capitale da parte dei maggiori azionisti e soci, sottoscrivendo un aumento pari a 1,7 milioni da parte dei soci, più un altro milione da parte dei bondholder. Nel 2020 inoltre, il gruppo avrebbe anche finalizzato operazioni di finanziamento per un totale di 10,2 milioni di euro, attivando il fondo di garanzia con parziale consolidamento dei debiti bancari. Nonostante questo però, le difficoltà sono continuate spingendo il gruppo a chiedere a banche ed azionisti di estendere le scadenze, portando i finanziamenti da 72 mesi a 96 e gli obbligazionisti a portare in bond in scadenza al 2025. Insomma, sono stati molti i tentativi fatti prima di arrivare a quest’amara conclusione, ma sembra che il marchio Zelig non sia destinato a restare in casa Smemoranda.

Resta comunque tutto sospeso, nella speranza di riuscire a trovare un accordo soddisfacente per tutte le parti, in caso contrario il gruppo Smemoranda sarà obbligato ad aprire una strada sulla via della liquidazione giudiziale.

Resta aggiornato con le notizie più importanti

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Privacy Policy
Articolo precedente
Klarna: entra nel mercato del market placement

Klarna: entra nel mercato del market placement

Articolo successivo
All'Italia piace il Poke

All'Italia piace il Poke

Advertisement
Advertisement

Consigliati per te

Da Milano a New York, le fiere per crescere nel business Da Milano a New York, le fiere per crescere nel business
Catania ospita il Festival del Management Catania ospita il Festival del Management
EFI in Tour, competenze in movimento EFI in Tour, competenze in movimento
OGR porta 15 scaleup italiane verso i mercati globali OGR porta 15 scaleup italiane verso i mercati globali
Bending Spoons investe per le future leader del tech Bending Spoons investe per le future leader del tech
Il format Be Digital sale a bordo di Costa Toscana Il format Be Digital sale a bordo di Costa Toscana
Turismo sotto pressione, aumentano le cancellazioni Turismo sotto pressione, aumentano le cancellazioni
Innovazione: Roma studia, Milano scala, Torino costruisce Innovazione: Roma studia, Milano scala, Torino costruisce