Resta aggiornato con le notizie più importanti

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Privacy Policy
Dark Mode Light Mode

Lapo Elkann: «La mia azienda tra le dieci più creative in Italia»

«Mi sono messo a fare l’imprenditore per una sfida con me stesso. Voglio dimostrare che con poco si può fare tanto» raccontava a Millionaire qualche mese fa Lapo Elkann, a proposito del suo progetto imprenditoriale: Italia Indipendent, azienda che punta sulla creatività e il Made in Italy. Qualche mese dopo, il suo sogno continua ad
Lapo Elkann: «La mia azienda tra le dieci più creative in Italia» Lapo Elkann: «La mia azienda tra le dieci più creative in Italia»

«Mi sono messo a fare l’imprenditore per una sfida con me stesso. Voglio dimostrare che con poco si può fare tanto» raccontava a Millionaire qualche mese fa Lapo Elkann, a proposito del suo progetto imprenditoriale: Italia Indipendent, azienda che punta sulla creatività e il Made in Italy.

Qualche mese dopo, il suo sogno continua ad alimentarsi e i premi (e soprattutto i numeri) continuano a sorridergli. L’ultimo riconoscimento è arrivato in questi giorni: la Mit Technology Review Italy ha premiato l’azienda, specializzata nella produzione di occhiali, come una delle 10 società più innovative in Italia.

Il premio è stato conferito per due trattamenti: l’effetto velluto e I-Thermic, un pigmento termocromico che cambia colore al raggiungimento dei 30°.

Numeri – dicevamo – e non solo riconoscimenti: + 60% di fatturato nel primo trimestre del 2014, redditività del 70% (nel 2012 il fatturato era di 15 milioni di euro).

Personaggio discusso per il suo passato turbolento, Lapo ha fondato il marchio nel 2007 per una voglia di rivalsa:

Dopo aver tentato più sfide, ho deciso di creare una realtà mia, che corrisponde a un mio sogno e non a quello del nonno di mio nonno. Sognare permette di trasmettere energia su quello che vuoi fare».

Oggi si gode il successo della sua azienda e affronta le tante critiche che gli piovono addosso da chi pensa che le sue fortune derivino solo dal suo cognome altisonante:

È vero sono un privilegiato, ma il privilegio voglio meritarlo. Tutti ridono quando parlo di gavetta. Ma pur partendo con un notevole vantaggio, sono nato come tutti: con un mazzo di carte da giocare e ho dovuto giocare».

Nonostante, le critiche continua per la sua strada e offre consigli ai giovani che, come lui, hanno voglia e passione di realizzare un loro sogno:

Puntate al vostro stile interiore, senza farvi contaminare da persone o fattori esterni. Puntate sulla personalizzazione: è il concetto sul quale lavoro con la mia impresa. Credo che nessuno oggi si debba sentire obbligato ad avere e usare oggetti fatti in un certo modo solo perché gli vengono imposti. Tutto si può personalizzare: dall’accendino usa e getta alla T-shirt, dalle sneaker alle auto».

INFO: http://www.italiaindependent.com/eshop/home/

Redazione

Resta aggiornato con le notizie più importanti

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Privacy Policy
Articolo precedente
Vuoi essere un milionario? Studia in una di queste università!

Vuoi essere un milionario? Studia in una di queste...

Articolo successivo
Il business? Te lo insegna una bambina!

Il business? Te lo insegna una bambina!

Advertisement
Advertisement

Consigliati per te

Formazione, lavoro e AI: torna a Roma l’Innovation Training Summit Formazione, lavoro e AI: torna a Roma l’Innovation Training Summit
La mattina non ti rende milionario. Le decisioni sì. La mattina non ti rende milionario. Le decisioni sì.
Il ritorno di Millionaire dal palco di Casa Sanremo Il ritorno di Millionaire dal palco di Casa Sanremo
«Canva? È nato da una frustrazione concreta» «Canva? È nato da una frustrazione concreta»