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La Svizzera alza le tasse per le grandi aziende, nel mirino anche Amazon e Google

La Svizzera ha puntato i riflettori sulle multinazionali. La settimana scorsa gli elettori elvetici hanno approvato l’introduzione di una tassa minima globale al 15% sul fatturato delle grandi aziende.  L’80% dei cittadini ha votato al referendum nazionale della scorsa domenica. Il risultato è che la tassazione aumenterà al 15%, rispetto all’attuale media minima pari all’11%.
La Svizzera alza le tasse per le grandi aziende, nel mirino anche Amazon e Google La Svizzera alza le tasse per le grandi aziende, nel mirino anche Amazon e Google

La Svizzera ha puntato i riflettori sulle multinazionali. La settimana scorsa gli elettori elvetici hanno approvato l’introduzione di una tassa minima globale al 15% sul fatturato delle grandi aziende.  L’80% dei cittadini ha votato al referendum nazionale della scorsa domenica. Il risultato è che la tassazione aumenterà al 15%, rispetto all’attuale media minima pari all’11%. Con questa modifica costituzionale, l’imposta colpirà le grandi imprese multinazionali con un fatturato annuo che superi almeno i 750 milioni di euro, come Amazon e Google. «Ciò garantisce che la Svizzera non perda gettito fiscale a favore di paesi stranieri!, ha affermato il Ministro delle Finanze Karin Keller-Sutter. “Inoltre, porterà sicurezza giuridica e un quadro stabile".

Con lo stesso referendum è stata inoltre approvata una legge ‘climatica’ con lo scopo di ridurre l'uso di combustibili fossili e raggiungere le emissioni zero entro il 2050. La manovra è parte di una più ampia strategia per tenere il passo con i trattati di Parigi che puntano a mantenere al di sotto dei due gradi centigradi la crescita della temperatura media globale. La legge sul clima ha ricevuto il sostegno del 59% dei votanti.

Dietro le quinte della  manovra

Nel 2021 la Svizzera, insieme a quasi 140 paesi, ha firmato un accordo dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) volto a fissare una tassa minima per le grandi aziende. L’obiettivo dell’accordo era limitare la tendenza delle multinazionali a spostare i loro profitti nei paesi con una tassazione inferiore. Nonostante l’aumento delle imposte, la Svizzera avrà comunque un sistema di tassazione delle aziende tra i più bassi al mondo. La manovra, che si stima porterà nelle tasche statali 2,5 miliardi di franchi svizzeri (circa 2,5 miliardi di euro) l'anno, è stata sostenuta da gruppi imprenditoriali, dalla maggior parte dei politici partiti svizzeri e dal pubblico. La Svizzera ospita gli uffici e la sede di circa 2.000 società straniere, tra cui Google, e altre 200 multinazionali svizzere, come Nestlé.

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