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La startup per il taxi condiviso chiude un round da 1,3 milioni di euro

Un’app che permette di sapere in anticipo il prezzo di una corsa in taxi e di condividere il mezzo con altre persone. Si chiama Wetaxi. L’ha creata nel 2017 un team di torinesi, tutti ex studenti del Politecnico con esperienze in logistica e mobilità. Il modello di business piace a tassisti e clienti. La startup
La startup per il taxi condiviso chiude un round da 1,3 milioni di euro La startup per il taxi condiviso chiude un round da 1,3 milioni di euro

Un'app che permette di sapere in anticipo il prezzo di una corsa in taxi e di condividere il mezzo con altre persone. Si chiama Wetaxi. L'ha creata nel 2017 un team di torinesi, tutti ex studenti del Politecnico con esperienze in logistica e mobilità. Il modello di business piace a tassisti e clienti. La startup conquista gli investitori. Ha appena annunciato un aumento di capitale di 700mila euro, da business angels e family office, con l'ingresso di due nuovi soci (Maider Srl e Grimmer Ss). In più ha ottenuto 600mila euro da Mediocredito Italiano.

«Grazie alle nuove risorse finanziarie consolideremo la nostra struttura nelle città in cui il servizio è già attivo, e procederemo spediti con l'espansione in altre città» commenta Massimiliano Curto, Ceo di Wetaxi. Le caratteristiche che hanno convinto gli investitori? «Impatto ambientale, trasporto collettivo, mobilità intelligente e innovazione tecnologica» dice Andrea Marangione, Ceo di Maider.

Come funziona

Wetaxi opera in partnership con le cooperative di taxi. Agli utenti offre un'app con cui prenotare la corsa, conoscere i prezzi e condividere il taxi con altre persone che viaggiano su un percorso simile. Il tassametro resta comunque in funzione, ma, alla fine del viaggio, Wetaxi garantisce al cliente di pagare la cifra più bassa tra la tariffa calcolata al momento della prenotazione e quella indicata dal taxi. Si può pagare a bordo o via app.

La startup nasce come spinoff del Politecnico di Torino. Il servizio è stato lanciato nel capoluogo piemontese a giungno 2017. È cresciuto in fretta. In un anno e mezzo ha superato i 75mila download e i 40mila utenti attivi. Oggi è disponibile in 20 città italiane (come Brescia, Modena, Napoli), a settembre arriverà a Roma e Milano.

Info: https://wetaxi.it/

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