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La startup “magica” ottiene 542 milioni di dollari da Google

Vuole portare la magia nella realtà. Questa la missione di Rony Abovitz, Ceo di Magic Leap, startup con sede in Florida, che ha ottenuto un finanziamento di ben 542 milioni di dollari da Google. Cosa si è inventato? Insieme al suo team (sviluppatori, designer, ingegneri, registi, esperti di animazione), Rony ha creato una tecnologia che
La startup “magica” ottiene 542 milioni di dollari da Google La startup “magica” ottiene 542 milioni di dollari da Google

Vuole portare la magia nella realtà. Questa la missione di Rony Abovitz, Ceo di Magic Leap, startup con sede in Florida, che ha ottenuto un finanziamento di ben 542 milioni di dollari da Google. Cosa si è inventato? Insieme al suo team (sviluppatori, designer, ingegneri, registi, esperti di animazione), Rony ha creato una tecnologia che è in grado di riportare la realtà virtuale in 3D nella vita di tutti i giorni.

In altre parole, il dispositivo, su cui poco sappiamo oggi (la startup mantiene il massimo riservo per timore dei competitor), inganna l’occhio tanto da far credere alla mente che oggetti virtuali o fantastici (draghi, fate, elfi, unicorni…) facciano parte dello spazio fisico. Riducendo sempre di più la distanza tra mondo reale e immaginario:

Con la nostra tecnologia saremo grado di generare immagini indistinguibili dagli oggetti reali ed essere capace di collocare queste immagini nel mondo reale, ovunque, senza che esse appaiano finte o computerizzate» spiega Rony Abovitz.

L’effetto sarebbe possibile grazie a un paio di occhiali (l’evoluzione dei Google Glass?) che proietterebbero l’immagine direttamente nella retina della persona che li indossa:

I computer oggi ci permettono di vedere immagini meravigliose, ma che sono sempre separate da noi, non c’è alcuna interazione con i nostri sensi. Fin da piccolo, ho pensato a una soluzione per trovare un ponte tra le immagini virtuali e la vita reale».

Ad oggi non si sa quando il “magico” prodotto andrà sul mercato, né come sarà composto. Google ha scommesso su un trend (quello della realtà aumentata che ha ingolosito molti giganti del Web come Facebook che ha acquistato Oculus Rift, startup del settore per 2 miliardi dollari).

E ha puntato su un cavallo vincente: Abovitz, laureato all’Università di Miami in Ingegneria biomedica, è già Ceo di Mako Surgical, azienda di robotica applicata al campo medico, che ha venduto nel 2013 per una cifra di 1,65 miliardi di dollari. Prima dell’acquisto di Google, Magic Leap, poteva già contare su un primo finanziamento di 50 milioni di dollari e un team di 100 persone:

Rivoluzioneremo il modo con cui le persone comunicano, acquistano, imparano e giocano. I campi di applicazione sono vastissimi: nuovi formati per film e videogiochi, modi diversi per interagire tra paziente e medico, o comunicare con un amico lontano».

INFO: www.magicleap.com/

Redazione

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