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La startup italiana delle beauty box cresce e arriva in Spagna

Mario Parteli e Luca Della Croce nel 2018 hanno lanciato Abiby. La loro startup propone beauty box in abbonamento: ogni mese i clienti ricevono a casa una selezione di trucchi e cosmetici a sorpresa. Il modello funziona. Siamo nell’«era della subscription economy»: si pagano quote mensili per musica, tv, auto in sharing. E per le
La startup italiana delle beauty box cresce e arriva in Spagna La startup italiana delle beauty box cresce e arriva in Spagna

Mario Parteli e Luca Della Croce nel 2018 hanno lanciato Abiby. La loro startup propone beauty box in abbonamento: ogni mese i clienti ricevono a casa una selezione di trucchi e cosmetici a sorpresa. Il modello funziona. Siamo nell'«era della subscription economy»: si pagano quote mensili per musica, tv, auto in sharing. E per le scatole a sorpresa. Così gli abbonati crescono. Nel 2019 venture capital e business angels investono 1,5 milioni di euro nel primo round di finanziamento. E, dopo un aumento di vendite anche in piena pandemia, oggi la startup è pronta a sbarcare in Spagna.

«Dopo mesi di ricerche e lavoro, siamo pronti per far conoscere Abiby all’estero. È un passo importante di cui siamo molto fieri» dicono i due fondatori. L'internazionalizzazione parte dalla Spagna, «un territorio fertile per esportare la nostra filosofia».

Nei primi cinque mesi del 2020 Abiby ha triplicato i volumi di vendita rispetto allo stesso periodo del 2019. Negli utlimi 12 mesi ha registrato un +340%. Ha stretto partnership con diversi brand internazionali, da Levi's a Yoox. A scegliere il servizio sono soprattutto donne tra i 25 e i 45 anni. Oltre ai prodotti di marchi noti ed emergenti, secondo gli ideatori, i punti di forza del servizio sono la convenienza e l'attenzione a sostenibilità e community. Il packaging è certificato FSC (con materiali da foreste gestite in modo responsabile). La startup offre ai clienti anche l'accesso a eventi, regali, box personalizzate. «Per noi la box diventa il punto di partenza. Valorizziamo molto community e membership».

E-commerce e subscription sono tra i settori più in crescita del 2020. «Durante il lockdown non abbiamo avuto l’esigenza di usufruire della Cassa integrazione per il nostro team. Anzi abbiamo portato avanti 12 nuovi inserimenti» raccontano Parteli e Della Croce. «Il periodo di lockdown ha modificato il trend dei consumi, avvicinando sempre più consumatori all’e-commerce. E portando anche gli imprenditori a riflettere sull’importanza dell’innovazione. Sarà quindi fondamentale valorizzare sempre più le opportunità offerte dal digitale». Anche nel settore beauty.

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