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Imprenditori di successo grazie al Fondo Sociale Europeo

In attesa della piena operatività della riforma degli incentivi alle imprese varata dal governo Monti, il panorama di finanziamenti nazionali effettivamente disponibili per “fare impresa” è molto asfittico: ci sono le agevolazioni per l’autoimpiego e l’autoimprenditorialità (Invitalia – Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa) previste dal Dlgs 185/2000 e poco altro.
Imprenditori di successo grazie al Fondo Sociale Europeo Imprenditori di successo grazie al Fondo Sociale Europeo

In attesa della piena operatività della riforma degli incentivi alle imprese varata dal governo Monti, il panorama di finanziamenti nazionali effettivamente disponibili per “fare impresa” è molto asfittico: ci sono le agevolazioni per l’autoimpiego e l’autoimprenditorialità (Invitalia – Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa) previste dal Dlgs 185/2000 e poco altro.

Quindi, se si sta valutando la possibilità di creare una propria attività imprenditoriale, può essere utile allargare lo sguardo alle opportunità offerte dagli strumenti finanziari europei.

In tale ambito, il Fondo Sociale Europeo (FSE) rappresenta certamente il più importante mezzo di promozione  dell’occupazione, giovanile e non, che aiuta l’Ue a preparare al meglio la forza lavoro e le aziende di fronte alle nuove sfide globali. Si tratta di un fondo che promuove l’imprenditorialità  mediante finanziamenti e servizi di sostegno alle imprese.

A chi si rivolge il Fondo

Nell’ottica operativa del FSE

il termine imprenditore è piuttosto ampio: può comprendere i ricercatori che fondano un’azienda per introdurre sul mercato una nuova invenzione, una coppia di giovani genitori che avvia un’attività on line per lavorare da casa e accudire al contempo i figli,  un gruppo di neolaureati che promuove una cooperativa per occuparsi di formazione di ex-detenuti. Il FSE offre sostegno a tutte queste tipologie di beneficiari.

Come accedere alle agevolazioni

Le

agevolazioni erogate dal FSE per la creazione d’impresa possono assumere varie forme: voucher per l’accesso a corsi di formazione e servizi di consulenza, contributi a fondo perduto in una certa percentuale  del piano di investimenti da realizzare, sostegno per l’accesso al credito, ecc.

Ma come fare per accedere concretamente alle agevolazioni?

1) L’esperienza suggerisce che molti italiani hanno una scarsa conoscenza dei meccanismi di funzionamento dei fondi europei.

Per non brancolare nel buio si può consultare il sito ufficiale del FSE: semplice e comprensibile a tutti.

2) Regioni e province pubblicano periodicamente dei bandi in base alla programmazione operativa FSE.

È quindi importante informarsi presso l’assessorato regionale (o provinciale) di riferimento per le politiche occupazionali, sociali e del lavoro. In questo senso, Europalavoro può essere un utile punto di partenza per reperire i contatti.

3) Per candidarsi è necessario essere in possesso dei requisiti richiesti.

Questi ultimi riguardano sia lo status soggettivo (ad esempio: essere disoccupati/inoccupati, non avere più di 35 anni, avere frequentato un corso di formazione…) che la proposta di impresa da realizzare (ad esempio: il settore  di attività, la forma giuridica, la presenza di uno studio di fattibilità/business plan adeguato, ….).

L’opportunità in Piemonte

A tal proposito, può essere utile dare un’occhiata ad alcune

opportunità attualmente in essere. La regione Piemonte, attraverso i “Percorsi integrati per la creazione d’impresa: formazione per l’imprenditorialità”, offre azioni mirate all’orientamento e alla valutazione di fattibilità dell’idea d’impresa, servizi di consulenza specialistica e di tutoraggio per le nuove imprese (assistenza ex-post), accesso a strumenti di finanziamento.

Per il non profit

Sostenere progetti presentati da

soggetti non profit finalizzati alla creazione di nuove imprese è invece l’obiettivo di Esprit3, iniziativa della regione Toscana per l’inclusione sociale. Concede prestiti da 5000 a 25.000 euro rimborsabili in 5 anni a tasso zero, il Fondo Microcredito FSE della regione Campania utilizzabile per l’avvio di nuove imprese e iniziative di lavoro autonomo.

Per conoscere tutte le opportunità e ispirarvi con le storie di chi ce l’ha fatta, consultare la rivista “Finanzia la tua idea”, magazine elettronico dedicato ai finanziamenti europei.

Rinaldo Pitocco

Laureato in Economia e Commercio presso l'Università "G. D'Annunzio" di Chieti. Consulente in materia di politiche comunitarie e programmi di finanziamento europei. Amministratore unico di Civica Srl, società che opera in ambito nazionale ed internazionale su sviluppo locale, politiche comunitarie e programmi di finanziamento europei. Dal 2012 è editore della rivista “Finanzia la tua idea”, un periodico mensile elettronico che tratta il tema dei finanziamenti e delle opportunità di business.

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