Resta aggiornato con le notizie più importanti

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Privacy Policy
Dark Mode Light Mode

Idee di business: ecco il fast food vegetariano ed etico

Un punto di incontro tra il fast food e una cucina salutare, biologica e totalmente vegetale. Questa l’idea di tre trentenni napoletani. O’ Grin a Napoli (in via Mezzocannone) è un locale pensato per i vegetariani e vegani e per i tanti (studenti, impiegati) che vogliono mangiare cibi genuini (della tradizione campana e straniera), anche
Idee di business: ecco il fast food vegetariano ed etico Idee di business: ecco il fast food vegetariano ed etico

Un punto di incontro tra il fast food e una cucina salutare, biologica e totalmente vegetale. Questa l’idea di tre trentenni napoletani. O’ Grin a Napoli (in via Mezzocannone) è un locale pensato per i vegetariani e vegani e per i tanti (studenti, impiegati) che vogliono mangiare cibi genuini (della tradizione campana e straniera), anche quando sono “di fretta” tra una pausa in ufficio e all’università:

Ho ripreso il libro delle ricette di mia nonna (pasta con i fagioli, con le patate, le lenticchie), legando questi piatti tradizionali con i classici della cucina vegetariana del Mediterraneo (cuscus, babaganoush, un crema di melanzane originaria del Medio Oriente). Con uno spazio alle invenzioni del momento: come un impasto di pane pizza e seitan o zucchine che, nato per puro caso, è diventato uno dei nostri prodotti di punta» spiega a Millionaire, Imma Dimmeo, 37enne, con un lavoro in passato come contabile.

Ha aperto il locale insieme a due suoi amici, Luigi Salvio, 33 anni, laureato in scienze motorie e Stefano Manfredo, 32 anni, ex insegnante di yoga. Hanno investito i loro risparmi per

una cifra iniziale superiore ai 50mila euro.

Avevamo tutti lavori precari e un impegno in cause sociali e ambientali. Un giorno ci siamo messi a tavolino e abbiamo ragionato su un’idea che potesse essere una sintesi dei nostri percorsi personali. Da quell’incontro è partito tutto».

Si occupano di tutto da soli: cucinano, intrattengono i clienti e gestiscono una pagina Facebook che ha una buona interazione:

Le cose funzionano: stanno accorrendo ragazzi da tutta la Regione. Vegani e vegetariani che hanno trovato un po’ una casa adatta alle loro esigenze. Ma anche persone che sono attratte semplicemente dall’idea di mangiare biologico e sano».

Vegetariano, ma anche etico: da O’ Grin i contenitori degli alimenti sono biodegradabili e compostabili.

L’acqua è gratis. I piatti non hanno un costo superiore ai 3 euro e 50.

Ci riforniamo da agricoltori campani o del basso Lazio. Abbiamo creato una rete di aziende certificate e un rapporto di fiducia con il negoziante della “porta accanto”».

Quale è il principale ostacolo che state incontrando?

Senza dubbio le lungaggini burocratiche. Non c’è comunicazione tra gli Enti che devono concederti le autorizzazioni. Sei in balia degli eventi, affidato a una serie di tecnici che dice ognuno una cosa diversa».

Quali sono gli “ingredienti” che portano al successo un fast food green?

Innanzitutto, la coerenza tra l’idea e l’offerta. Ciò significa una scelta accurata dei fornitori, una linea che mantiene prezzi bassi… Poi una comunicazione spontanea sia offline che online che metta il consumatore al centro dell’attenzione (abbiamo ideato, per esempio, una lavagna all’interno del locale dove ognuno può scrivere una frase e una citazione a tema e offrire agli altri clienti un momento di riflessione). Rispondere a un’esigenza in modo chiaro. Oggi è sempre più avvertito il bisogno di un’alimentazione sana tra i più giovani e i meno giovani. Ci capita spesso di preparare piatti “unici” su richiesta di un singolo cliente. La scelta della location: noi siamo in una zona che è ricca di università e uffici. Infine, lavorare sodo: è un’attività faticosa, ma la soddisfazione a fine giornata è tanta».

INFO: http://www.ogrin.net/web/index.php#project

Giancarlo Donadio

Resta aggiornato con le notizie più importanti

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Privacy Policy
Articolo precedente
Turismo: tirocini in Germania, Spagna e Lituania

Turismo: tirocini in Germania, Spagna e Lituania

Articolo successivo
3 segreti per una carriera di successo dal cofondatore di LinkedIn

3 segreti per una carriera di successo dal cofonda...

Advertisement
Advertisement

Consigliati per te

L’aviazione a idrogeno in crisi: un sogno rinviato? L’aviazione a idrogeno in crisi: un sogno rinviato?
Amazon apre a Milano la propria Parafarmacia & Beauty Amazon apre a Milano la propria Parafarmacia & Beauty
La Wi-Fi pubblica di Londra sarà gestita da Guglielmo La Wi-Fi pubblica di Londra sarà gestita da Guglielmo
Affrontare i dazi USA: sfide e strategie per startup e aziende europee (e italiane) Affrontare i dazi USA: sfide e strategie per startup e aziende europee (e italiane)
BPER lancia l’OPS sulla Banca Popolare di Sondrio: impazza il risiko bancario italiano BPER lancia l’OPS sulla Banca Popolare di Sondrio: impazza il risiko bancario italiano
EssilorLuxottica lancia Nuance Audio: gli occhiali smart con tecnologia acustica EssilorLuxottica lancia Nuance Audio: gli occhiali smart con tecnologia acustica
Milano Cortina 2026: Airbnb porta un impatto economico di 154 milioni di euro Milano Cortina 2026: Airbnb porta un impatto economico di 154 milioni di euro
Wendy’s rivoluziona il drive-thru con l’intelligenza artificiale Wendy’s rivoluziona il drive-thru con l’intelligenza artificiale