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H-Farm, tra i migliori incubatori di Europa. Le origini del suo successo

In 11 anni di attività ha finanziato 100 startup con 17 milioni di euro, realizzato quattro exit e raccolto oltre 30 milioni di euro. Sono i numeri di H-Farm, l’incubatore di Treviso che si è posizionato tra i primi 20 acceleratori più attivi d’Europa. H-Farm ha anche debuttato in Borsa con l’obiettivo di raccogliere 30 milioni per
H-Farm, tra i migliori incubatori di Europa. Le origini del suo successo H-Farm, tra i migliori incubatori di Europa. Le origini del suo successo

In 11 anni di attività ha finanziato 100 startup con 17 milioni di euro, realizzato quattro exit e raccolto oltre 30 milioni di euro. Sono i numeri di H-Farm, l’incubatore di Treviso che si è posizionato tra i primi 20 acceleratori più attivi d'Europa.

H-Farm ha anche debuttato in Borsa con l’obiettivo di raccogliere 30 milioni per investire in nuovi progetti e creare nuove iniziative. Come un campus dove insegnare la programmazione a ragazzi da 6 a 26 anni,per formare 1.800 studenti in 5 anni.

L’ideatore è Riccardo Donadon: «Guardare i giovani che si creano un futuro è la cosa più bella che potesse capitarmi» raccontava a Millionaire in un’intervista di un anno fa, nella quale racconta le origini del progetto. Ve la riproponiamo.

Come è nata l’idea di H-Farm?

«Nel 1998 ho dato vita a E-Tree in meno di tre anni è diventata la prima Web agency italiana. Siamo passati da 8 a 150 persone in due anni. Nel 2001 è stata acquistata da un grosso gruppo. Mi sono preso un anno sabbatico. Ho iniziato a riflettere su cosa avrei potuto fare per i giovani che volevano avviare un'attività nel mondo digitale. Così è nata H-Farm».

Cosa offrite?

«Servizi di consulenza: aiutiamo le aziende a trasformarsi in senso digitale. Per azienda abbastanza grandi, lanciamo programmi di Corporate Acceleration: facciamo call specifiche per giovani. Finanziamo le 20 migliori iniziative e le acceleriamo per produrre almeno quattro-cinque nuove linee di prodotto».

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Tra le aziende incubate, chi ti ha conquistato fin da subito?

«Due sono le realtà che ho visto crescere molto. Zooppa, un'azienda che ispirandosi al principio del crowdsourcing propone una formula interattiva di fare pubblicità dove sono in consumatori stessi a creare pubblicità per i brand. Un'idea tutta italiana che è sbarcata negli Stati Uniti, Europa e Brasile. E Depop nato da un'idea di Simon Beckerman: un social network per comprare e vendere direttamente dal proprio telefono. Scatti la foto di ciò che si vuol vendere e il gioco è fatto. E' stata inserita nella top 10 delle App emergenti più amate a Londra»

INFO: http://www.h-farmventures.com/

Redazione

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