Resta aggiornato con le notizie più importanti

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Privacy Policy
Dark Mode Light Mode

Google: borse di studio per rilanciare il Made in Italy

Seimila euro. Questo il valore di ognuna delle 101 borse di studio che Google, in collaborazione con Unioncamere, offre a giovani laureati italiani. L’obiettivo del progetto è rilanciare il Made in Italy sul Web: i giovani formati si occuperanno di favorire la digitalizzazione di aziende di 50 aeree (Firenze, Genova, Caserta, Taranto… ). Ecco come
Google: borse di studio per rilanciare il Made in Italy Google: borse di studio per rilanciare il Made in Italy

Seimila euro. Questo il valore di ognuna delle 101 borse di studio che Google, in collaborazione con Unioncamere, offre a giovani laureati italiani.

L’obiettivo del progetto è rilanciare il Made in Italy sul Web: i giovani formati si occuperanno di favorire la digitalizzazione di aziende di 50 aeree (Firenze, Genova, Caserta, Taranto… ).

Ecco come partecipare.

Chi partecipa? Puoi candidarti se hai un’età non superiore ai 28 anni, se sei in possesso di un diploma di laurea (triennale, specialistica/magistrale secondo il nuovo ordinamento, ciclo unico, e laurea quadriennale o quinquennale secondo il vecchio ordinamento) con una votazione non inferiore ai 95/100. E se hai infine la residenza nella provincia o regione per la quale ti candidi (qui la mappa con l’elenco di tutti i territori coinvolti). Richieste competenze di marketing e comunicazione, esperienza nell’uso del Web e dei social media e conoscenza della lingua inglese.

Come candidarsi? Per concorrere all’assegnazione delle borse di studio, devi compilare il formulario online seguendo le istruzioni sul sito (clicca qui) e inviarlo all’indirizzo eccellenze.indigitale@legalmail.it. Hai tempo fino al 28 maggio 2014 per presentare la documentazione.

Per saperne di più. Il progetto prosegue un esperimento simile del 2013 che ha coinvolto 20 giovani digitalizzatori con importanti obiettivi raggiunti: 8.500 le imprese contattate in 6 mesi, 2.400 quelle direttamente coinvolte. Inoltre, 12 dei 20 partecipanti hanno trovato un posto di lavoro oppure hanno scelto di dare vita a una startup innovativa.

Siamo convinti che il digitale possa giocare un ruolo fondamentale nella crescita economica del nostro Paese promuovendo, tra le altre cose, le eccellenze dall’artigianato e dall’agroalimentare Made in Italy sui mercati internazionali. Le cento borse di studio annunciate oggi rappresentano un importante tassello di questo progetto che, grazie alle competenze dei giovani digitalizzatori, aiuterà le piccole e medie imprese italiane a essere più competitive cogliendo le opportunità offerte dal web» ha dichiarato Fabio Vaccarono Country Managing Director di Google in Italia».

INFO: https://www.eccellenzeindigitale.it/supportosulterritorio

Redazione

Resta aggiornato con le notizie più importanti

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Privacy Policy
Articolo precedente
Lavoro: ecco la professione del futuro

Lavoro: ecco la professione del futuro

Articolo successivo
I giovani ritornano al pane: nuove certezze in antichi mestieri

I giovani ritornano al pane: nuove certezze in ant...

Advertisement
Advertisement

Consigliati per te

Da Milano a New York, le fiere per crescere nel business Da Milano a New York, le fiere per crescere nel business
Catania ospita il Festival del Management Catania ospita il Festival del Management
EFI in Tour, competenze in movimento EFI in Tour, competenze in movimento
OGR porta 15 scaleup italiane verso i mercati globali OGR porta 15 scaleup italiane verso i mercati globali
Bending Spoons investe per le future leader del tech Bending Spoons investe per le future leader del tech
Il format Be Digital sale a bordo di Costa Toscana Il format Be Digital sale a bordo di Costa Toscana
Turismo sotto pressione, aumentano le cancellazioni Turismo sotto pressione, aumentano le cancellazioni
Innovazione: Roma studia, Milano scala, Torino costruisce Innovazione: Roma studia, Milano scala, Torino costruisce