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Gioco di squadra, passione e creatività per diventare chef di successo

Avete mai sognato di diventare uno chef pluristellato? Amate la cucina e desiderate trasformare la vostra passione in un lavoro? Allora il film Il sapore del successo, da oggi nelle sale, è quello che fa per voi. Adam Jones, interpretato da Bradley Cooper, è un cuoco di grande talento, tutto genio e sregolatezza. A Parigi
Gioco di squadra, passione e creatività per diventare chef di successo Gioco di squadra, passione e creatività per diventare chef di successo

Avete mai sognato di diventare uno chef pluristellato? Amate la cucina e desiderate trasformare la vostra passione in un lavoro? Allora il film Il sapore del successo, da oggi nelle sale, è quello che fa per voi.

Adam Jones, interpretato da Bradley Cooper, è un cuoco di grande talento, tutto genio e sregolatezza. A Parigi ha avuto la sua grande occasione, ma l’ha buttata al vento (e infatti il titolo originale del film è Burnt, “bruciato”). Ora – disintossicato da alcol, droga e donne - va a Londra, per conquistare la terza stella Michelin. Sul suo cammino trova vecchi rivali, ma soprattutto nuovi alleati. Perché questa è la prima lezione che impara: in cucina, come nella vita, non si vince da soli, ma solo grazie all’aiuto del gruppo. «Cercare l’aiuto degli altri non è un atto di debolezza, ma di forza» viene detto nel film.

Adam scopre poi come il fatto di essere “il più bravo di tutti” (come gli riconosce anche il suo rivale più acerrimo) non basta. Anche il migliore, ogni tanto, deve rinnovare le sue ricette, le presentazioni dei piatti, gli strumenti e le tecniche di lavoro. E così, per esempio, da Helene (Sienna Miller) impara le potenzialità della cucina sottovuoto.

Fra alti e bassi, disavventure e colpi di scena, Adam si trova ad affrontare l’appuntamento più importante, quello con gli ispettori della guida Michelin incaricati di decidere se dargli o meno la terza stella. In questa occasione, impara la lezione più importante: puntare all’eccellenza, ma non pretendere la perfezione (né da se stessi né dai propri piatti). Perché la perfezione è un falso mito.

La scena più bella? Adam che raggiunge la sua brigata di cucina, a lavoro finito. Non più isolato, ma parte di un vero gruppo.

Le riprese sono avvenute nelle cucine di un vero ristorante, con la partecipazione di cuochi professionisti. Gli stessi attori (fra cui figura anche il nostro Riccardo Scamarcio) si sono impegnati a fondo nel migliorare le loro abilità culinarie.

Lucia Ingrosso

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