Resta aggiornato con le notizie più importanti

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Privacy Policy
Dark Mode Light Mode

Fluentify chiude un round da 1,5 milioni di euro

Un servizio creato da un team di giovani italiani che aiuta i professionisti a imparare l’inglese online. Si chiama Fluentify. Dal 2013 ad oggi, la (ex) startup è cresciuta. Ha uffici a Londra, Torino, Milano e Roma. Si avvale di oltre 150 tutor madrelingua, sparsi in tutto il mondo. E ha appena chiuso un round
Fluentify chiude un round da 1,5 milioni di euro Fluentify chiude un round da 1,5 milioni di euro

Un servizio creato da un team di giovani italiani che aiuta i professionisti a imparare l'inglese online. Si chiama Fluentify. Dal 2013 ad oggi, la (ex) startup è cresciuta. Ha uffici a Londra, Torino, Milano e Roma. Si avvale di oltre 150 tutor madrelingua, sparsi in tutto il mondo. E ha appena chiuso un round di investimento da 1,5 milioni di euro. A guidare l'aumento di capitale è Stefano Marsaglia (partner di Peninsula Capital), insieme ad altri investitori privati.

«Questo primo round di investimento ci accompagnerà in un importante ed entusiasmante percorso di sviluppo» commenta Giacomo Moiso, Ceo e co-founder di Fluentify. I nuovi fondi serviranno a sviluppare la tecnologia (per esempio, integrando la piattaforma con l’intelligenza artificiale), ampliare il business in Italia e all'estero, con l’apertura di una sede anche in Francia.

Come funziona

Fluentify offre servizi ad oltre 200 aziende, con lezioni One-to-One a distanza in videoconferenza. Bastano un collegamento a Internet, una webcam e un microfono per parlare con madrelingua in tutto il mondo. «Con il suo approccio innovativo, risponde in maniera efficace alle necessità delle aziende, in primis quelle italiane, di far raggiungere ai propri dipendenti una padronanza dell’inglese adeguata al contesto in cui operano» spiega Moiso.

Vi avevamo raccontato la storia di Fluentify ai suoi inizi. Giacomo Moiso, Claudio Bosco e Matteo Avalle hanno iniziato a Londra, con 15 sterline. Hanno creato una startup che oggi è una pmi innovativa, in pareggio dal 2016, con una crescita del 200% anno su anno.

Resta aggiornato con le notizie più importanti

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Privacy Policy
Articolo precedente
Dai jeans alla giacca sartoriale con il grafene made in Italy

Dai jeans alla giacca sartoriale con il grafene ma...

Articolo successivo
Boom dei tatuaggi. E io li faccio vegani

Boom dei tatuaggi. E io li faccio vegani

Advertisement
Advertisement

Consigliati per te

Da Milano a New York, le fiere per crescere nel business Da Milano a New York, le fiere per crescere nel business
Catania ospita il Festival del Management Catania ospita il Festival del Management
EFI in Tour, competenze in movimento EFI in Tour, competenze in movimento
OGR porta 15 scaleup italiane verso i mercati globali OGR porta 15 scaleup italiane verso i mercati globali
Bending Spoons investe per le future leader del tech Bending Spoons investe per le future leader del tech
Il format Be Digital sale a bordo di Costa Toscana Il format Be Digital sale a bordo di Costa Toscana
Turismo sotto pressione, aumentano le cancellazioni Turismo sotto pressione, aumentano le cancellazioni
Innovazione: Roma studia, Milano scala, Torino costruisce Innovazione: Roma studia, Milano scala, Torino costruisce