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Deliveroo cresce e cerca 500 nuovi rider in Italia

Cresce la piattaforma di food delivery in Italia, che ha registrato un aumento degli ordini del 152% negli ultimi 12 mesi. Ad oggi sono 139 le città coperte dal servizio (erano 12 nel 2017). Un’espansione continua che porta Deliveroo a investire in Italia e allargare le collaborazioni. L’azienda cerca 500 nuovi rider su tutto il
Deliveroo cresce e cerca 500 nuovi rider in Italia Deliveroo cresce e cerca 500 nuovi rider in Italia

Cresce la piattaforma di food delivery in Italia, che ha registrato un aumento degli ordini del 152% negli ultimi 12 mesi. Ad oggi sono 139 le città coperte dal servizio (erano 12 nel 2017). Un'espansione continua che porta Deliveroo a investire in Italia e allargare le collaborazioni. L'azienda cerca 500 nuovi rider su tutto il territorio, da Nord a Sud. Candidature online su www.deliveroo.it/apply.

«La crescita genera un impatto positivo sull'economia, sia per quanto riguarda le opportunità per i rider sia per i ristoranti che possono contare su un canale di fatturato ulteriore, con tutte le ricadute positive in termini di indotto e nuovi posti di lavoro» commenta Matteo Sarzana, General Manager di Deliveroo Italia.

Dopo i risultati positivi del 2018, l'azienda lo scorso agosto aveva già annunciato investimenti in Italia per 25 milioni di euro. Con l'obiettivo di espandersi e arrivare in 150 città entro la fine dell'anno. Il 2018 si è chiuso con 14 milioni di euro di ricavi (+130% rispetto al 2017), 21,9 milioni di fatturato (+97%) e profitti pari a 1,5 milioni.

«Cresciamo più delle altre piattaforme anche grazie alla nostra capogruppo che sta investendo sulla nostra espansione e sulla nostra tecnologia, sia in Italia che nel mondo» aveva detto Sarzana. La britannica Roofoods Ltd ha finanziato la società italiana per circa 7,8 milioni di euro nel 2018.

Da investment banker a startupper

L’idea di una piattaforma che mette in contatto ristoranti, fattorini e clienti è nata nel 2013. William Shu, 39 anni, americano, lavorava come investment banker a Londra. «Trascorrevo tantissimo tempo in ufficio e ordinavo il cibo, ma la qualità era molto bassa. I ristoranti che amavo di più non avevano alcun interesse a organizzare un loro servizio di consegna» ha raccontato. Così, insieme all'amico Greg Orlowski, Shu ha creato Deliveroo. Ed è stato anche il primo driver della società, essendosi occupato personalmente delle consegne a Londra, per mesi. Oggi Deliveroo è attivo in oltre 500 città di 14 Paesi, dal Regno Unito a Hong Kong. Collabora con 80mila ristoranti, conta 2500 impiegati e 60mila riders. Nel 2019 la società inglese ha chiuso un round da 575 milioni di dollari, cui ha partecipato anche Amazon. La raccolta complessiva ammonta a 1,53 miliardi di dollari.

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