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Crowdknitting: il social per gli amanti dell’uncinetto

Gli amanti del lavoro a maglia oggi possono sentirsi meno soli. Crowdknitting (dall’inglese “crowd”, folla e “knit”, lavorare ai ferri) è un social per appassionati dell’antica arte ideato da un team di amici veneti: «L’idea è mettere insieme una comunità di entusiasti del lavoro a maglia in tutte le sue declinazioni. Un sito dove condividere
Crowdknitting: il social per gli amanti dell’uncinetto Crowdknitting: il social per gli amanti dell’uncinetto

Gli amanti del lavoro a maglia oggi possono sentirsi meno soli.

Crowdknitting (dall’inglese "crowd", folla e "knit", lavorare ai ferri) è un social per appassionati dell’antica arte ideato da un team di amici veneti:

«L’idea è mettere insieme una comunità di entusiasti del lavoro a maglia in tutte le sue declinazioni. Un sito dove condividere idee, informazioni, chiedere consigli e aiuti, ma anche fare business» spiega a Millionaire Maria Cristina Pizzato, una delle ideatrici.

Come nasce?

Nel 2010 ho aperto un blog sul lavoro a maglia, passione che coltivo fin da bambina. Ben presto mi sono resa conto che attorno al fenomeno c’era una community di appassionati molto interessante da intercettare, con voglia di spazi per conoscersi e socializzare. Allora ho coinvolto alcuni amici per far nascere qualcosa di bello e utile».

Quali sono i vantaggi per chi ne fa parte?

Gli utenti possono conoscere persone, scambiarsi conoscenze e trucchi del mestiere. Poi guadagnare sia con negozi online (presto attivi sul sito), sia producendo prodotti con il nostro marchio. Collaborare a eventi di Web marketing per aziende (come quelli di yarn bombing, una nuova forma di street art). E, infine, incontrarsi fuori dal Web nei nostri Crowdknit Cafè (16 sparsi sul territorio) per lavorare a maglia in compagnia».

Come avete realizzato l’idea?

Autofinanziandoci e mettendo a frutto le nostre competenze. Per farti un esempio io lavoro nel campo del Web marketing e gli altri soci fondatori sono professionisti in altri settori. Oggi stiamo alla ricerca di finanziatori e consideriamo l’idea di avviare campagne di crowdfunding per organizzare eventi e iniziative».

Come si trasforma un hobby in un lavoro?

Bisogna partecipare ad incontri, eventi, fare rete, non avere paura di chiedere a esperti del settore. Poi, soprattutto, non abbattersi malgrado il clima difficile che si avverte nel Paese. Chi è determinato e capace trova sempre lo spazio per emergere».

INFO: http://www.crowdknitting.com/

Giancarlo Donadio

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