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Come realizzare il proprio sogno con zero euro: la storia di Matteo

Da Quarata, un piccolo paese in provincia di Arezzo, agli schermi del grande cinema. Zero soldi, zero esperienza cinematografica, tanto ottimismo e un grande sogno: fare un film. Matteo Marconi, 39 anni, ha girato l’Europa con una vecchia vespa per cercare qualcuno che lo aiutasse a mettere in scena la sua vita e ora ce
Come realizzare il proprio sogno con zero euro: la storia di Matteo Come realizzare il proprio sogno con zero euro: la storia di Matteo

Da Quarata, un piccolo paese in provincia di Arezzo, agli schermi del grande cinema. Zero soldi, zero esperienza cinematografica, tanto ottimismo e un grande sogno: fare un film.

Matteo Marconi, 39 anni, ha girato l’Europa con una vecchia vespa per cercare qualcuno che lo aiutasse a mettere in scena la sua vita e ora ce l’ha fatta. Il suo film, Il Toscanaccio debutterà in anteprima questa sera a Milano all’UCI Cinemas Bicocca e poi sarà nelle sale cinematografiche italiane dal 30 Aprile.

Il film, fatto tutto in casa, è diventato un caso cinematografico perché è stato prodotto con un budget di 20mila euro. 215 gli attori, l’intera comunità del suo paesino di provincia, gente che non ha mai recitato prima davanti a una telecamera.

Il Toscanaccio racconta una storia vera, quello di Matteo, studente universitario che si mantiene vendendo biciclette. I genitori lo considerano solo un sognatore che si muove spinto dalla voglia di vedere luoghi e conoscere persone. Ma sarà proprio questa sua indole che lo porterà a Barcellona per realizzare il sogno più grande: quello di girare un film. L’idea de Il Toscanaccio nasce nella città catalana (dove Matteo si trova per frequentare uno stage), dall’incontro con il giovane regista, Òscar Sánchez H, coinquilino di una delle numerose case in cui Matteo viene ospitato.

C’è chi mi chiama il nuovo Leonardo Pieraccioni, quando girò con poche risorse il suo primo film: i Laureati. Non so se sarà così. Ci ho messo parecchi anni per arrivare oggi al cinema, ma non ho mai perso la voglia e l’entusiasmo di fare. Il segreto? Non ho ascoltato nessuno e ho continuato sulla mia strada. Mi davano del pazzo, mi dicevano: è impossibile non ce la farai. Io ho sempre risposto: sì sì hai ragione, e poi sono andato dritto, senza scendere a compromessi, lungo la mia strada. Dimostrando che anche in un periodo di grande crisi economica, se hai un sogno… non puoi vivere senza realizzarlo. Insomma, andate sciolti!» racconta Matteo.

INFO: http://iltoscanaccio.com/

 

Eleonora Chioda

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