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Come produciamo tessuti dalla buccia degli agrumi

Hanno trovato il modo per creare un tessuto con le fibre di scarto degli agrumi che rilascia sostanze per ammorbidire la pelle. E ora fanno incetta di premi. Adriana Santonocito, 36 anni, e Enrica Arena, 28 anni, siciliane, sono le fondatrici di Orange Fiber, una delle startup innovative che parteciperanno dal 26 febbraio al 4
Come produciamo tessuti dalla buccia degli agrumi Come produciamo tessuti dalla buccia degli agrumi

Hanno trovato il modo per creare un tessuto con le fibre di scarto degli agrumi che rilascia sostanze per ammorbidire la pelle.

E ora fanno incetta di premi. Adriana Santonocito, 36 anni, e Enrica Arena, 28 anni, siciliane, sono le fondatrici di Orange Fiber, una delle startup innovative che parteciperanno dal 26 febbraio al 4 marzo a USACamp, missione internazionale promossa dall’associazione ItaliaCamp. Una settimana per convincere gli investitori americani a credere nella loro startup.

E siamo fiduciosi che ce la faranno le due ragazze che hanno avviato il progetto dopo essersi conosciute a Milano:

Stavo preparando una tesi sui tessuti, ricavati da materiali naturali. Ho pensato ai miei amici produttori di agrumi in Sicilia che si dibattano tra mille difficoltà. Perché non ricavare un nuovo filato sostenibile dagli scarti delle arance. Iniziai a fare ricerche» spiega Adriana a Millionaire.

Con il suo entusiasmo coinvolge Enrica nel progetto: due anni di lavoro per il brevetto che hanno depositato ad Agosto dello scorso anno:

Il prototipo finale è un tessuto lucido che ricorda la viscosa. Grazie alle nanotecnologie, nelle fibre saranno fissate nano capsule, in grado di rilasciare gli olii essenziali degli agrumi».

Entrambe sprovviste di basi tecnologiche hanno ricevuto il supporto di un’esperta: Elena Vismara, professore di Chimica dei materiali in Politecnico». Grazie a lei sono passate dalla fase teorica a quella del processo, fino al prodotto.

Con l’idea hanno vinto diversi contest per startup, italiani e internazionali: Change Maker for Expo Milano 2015 (tra le dieci startup a godere del programma di accelerazione), Working Capital (l’acceleratore di imprese di Telecom Italia) e il Creative Business Cup di Copenaghen (selezionate tra le cinque startup più creative).

E oggi la missione in terra americana, alla ricerca di quei 600mila euro per il primo stabilimento. In bocca al lupo.

 

INFO: http://www.orangefiber.it/

Vuoi sapere di più sulla storia di Adriana ed Enrica? Leggi l’articolo di Silvia Messa, pubblicato su Millionaire di gennaio 2014.

Redazione

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