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Come fare e-commerce con il vino

Federico De Cerchio, 27 anni, ed Eros Durante, 30, sono due amici abruzzesi. Ad aprile 2013 hanno fondato wineOwine, un portale di vendite private che si focalizza su vini di alta qualità di piccoli produttori italiani. Com’è nata l’idea di wineOwine? «Una sera, a una cena tra amici nel mio paese d’origine in Abruzzo, ho
Come fare e-commerce con il vino Come fare e-commerce con il vino

Federico De Cerchio, 27 anni, ed Eros Durante, 30, sono due amici abruzzesi. Ad aprile 2013 hanno fondato wineOwine, un portale di vendite private che si focalizza su vini di alta qualità di piccoli produttori italiani.

Com’è nata l’idea di wineOwine?

«Una sera, a una cena tra amici nel mio paese d’origine in Abruzzo, ho portato una bottiglia di vino di un piccolo produttore del Nord Italia. Eros mi ha chiesto dove avrebbe potuto trovarla, da lì è nata una discussione sulla difficoltà delle piccole cantine ad accedere ai canali distributivi tradizionali. Io sono figlio di produttori di vino e mi ero da poco laureato in Economia, Eros è laureato in Ingegneria informatica: da qui a pensare di creare un portale che si specializzasse nella vendita online dei piccoli produttori di vino, il passo è stato breve».

Come l’avete realizzata?

«Abbiamo investito 10mila euro di tasca nostra, iniziando a lavorare al progetto di sera e nei weekend. Di giorno io lavoravo con mio padre, Eros come project manager in una software house. Abbiamo cominciato a costruire la piattaforma e prendere i primi contatti con i produttori attraverso il nostro network personale: il difficile, se non sei conosciuto, è superare la diffidenza nel farsi spedire le campionature. Nel frattempo cercavamo finanziatori, ma per ottenere soldi devi dimostrare che riesci a vendere».

Com’è andata?

«A dicembre 2013 siamo entrati nel programma di accelerazione di Luiss EnLabs ricevendo un finanziamento di 60mila euro, con il quale abbiamo sviluppato la piattaforma tecnologica. Nel frattempo cercavamo altri finanziatori. Dopo un anno, nel dicembre 2014, un pool di investitori, tra cui Daniel Guasco, ex cofondatore di Groupon Sudafrica, ci ha consentito di fare un aumento di capitale di 300mila euro».

Difficoltà?

«Tra gli investitori italiani c’è poca professionalità. Ti ricevono, ma non danno mai una risposta definitiva. Gli stranieri sono diversi: ti dicono subito se la tua startup interessa loro o meno. Daniel ci ha detto: tra qualche giorno vi do una risposta. Così è stato: ci ha richiamato lui!».

Quali sono i risultati oggi? 

«Abbiamo raggiunto 10mila utenti, il nostro team è salito a sette persone e lavoriamo con una sessantina di produttori. Prevediamo di raggiungere il break even tra 18 mesi, stiamo rispettando il nostro piano di investimenti».

INFO: www.wineowine.com 

L'articolo è pubblicato su Millionaire di febbraio 2015

Redazione

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