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La startup che aiuta a richiedere i bonus pubblici chiude un round da un milione di euro

Una startup nata con l’obiettivo di aiutare i cittadini a individuare e richiedere bonus, servizi pubblici, agevolazioni fiscali. Tutto tramite un’unica piattaforma. Si chiama BonusX. Fondata da Giovanni Pizza e Fabrizio Pinci, due napoletani under 30, a marzo 2020, conta 20.000 utenti registrati, oltre 5000 pratiche gestite ogni mese, 3 milioni di euro di bonus
La startup che aiuta a richiedere i bonus pubblici chiude un round da un milione di euro La startup che aiuta a richiedere i bonus pubblici chiude un round da un milione di euro

Una startup nata con l'obiettivo di aiutare i cittadini a individuare e richiedere bonus, servizi pubblici, agevolazioni fiscali. Tutto tramite un'unica piattaforma. Si chiama BonusX. Fondata da Giovanni Pizza e Fabrizio Pinci, due napoletani under 30, a marzo 2020, conta 20.000 utenti registrati, oltre 5000 pratiche gestite ogni mese, 3 milioni di euro di bonus erogati tra il 2020 e il 2021. E oggi annuncia un round da un milione di euro, tra equity, fondo perduto e finanziamenti. All'operazione hanno partecipato Banco BPM, Invitalia, 2031 e MoffuLabs.

«Siamo felici della fiducia riposta nel nostro progetto: l’obiettivo di BonusX è quello di aiutare sempre di più le persone ad accedere a bonus e servizi con nuovi strumenti semplici, digitali e veloci» spiega il Ceo Giovanni Pizza. La startup digitalizza le trafile burocratiche, per esempio per l'erogazione di assegni familiari, reddito di cittadinanza, bonus casa per under 36, rendendo l'iter più semplice e veloce. È come un assistente virtuale che permette di scoprire e chiedere le agevolazioni offerte dalla pubblica amministrazione.

«Semplifichiamo i processi, uniamo i vantaggi della tecnologia al supporto degli operatori partner e tagliamo nettamente i tempi di lavorazione delle pratiche» aggiunge Pizza.

Con i nuovi fondi la startup gov-tech punta all'internazionalizzazione, allo sviluppo di nuove funzionalità e all'ampliamento del team. Investirà nell'espansione del progetto in un secondo mercato europeo, conquistando nuovi utenti. Offrirà nuovi servizi, più di 100, espandendo le agevolazioni in piattaforma anche oltre il welfare pubblico. Assumerà nuove figure. Il primo obiettivo sul team è passare da 5 a 10 dipendenti entro marzo.

«Con la crescita attuale e grazie al round appena concluso, continueremo a sviluppare innovazioni che mettano la persona al centro e consentano di cogliere l’insieme di opportunità di riscatto e miglioramento» conclude Pizza.

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