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Alla Microsoft “per gioco”: la storia di Andrew Kim

Le persone normali lavorano. I geni giocano. Viene da fare questa riflessione mentre mi informo in Rete sulla vicenda del designer Andrew Kim, 22 anni, canadese di origini coreane, che proprio qualche giorno fa ha coronato il suo sogno: essere assunto dalla Microsoft. Proprio da un gioco parte la sua avventura, solo sette mesi fa.
Alla Microsoft “per gioco”: la storia di Andrew Kim Alla Microsoft “per gioco”: la storia di Andrew Kim

Le persone normali lavorano. I geni giocano.

Viene da fare questa riflessione mentre mi informo in Rete sulla vicenda del designer Andrew Kim, 22 anni, canadese di origini coreane, che proprio qualche giorno fa ha coronato il suo sogno: essere assunto dalla Microsoft.

Proprio da un gioco parte la sua avventura, solo sette mesi fa. Andrew è a casa sua, nella sua stanza, quando decide di trasformare il celeberrimo brand della Microsoft in qualcosa di più vicino alla sensibilità dei suoi coetanei.  Dopo aver definito le sue idee, pubblica le slide con le bozze dei suoi lavori (i nuovi loghi per i principali prodotti della Microsoft) sul suo sito personale.

La Rete, si sa, è uno strumento di visibilità senza limiti, se si hanno idee buone e la capacità di trasmetterle. Andrew possiede entrambe le cose. Le bozze si diffondono e vengono condivise grazie ai blogger, affascinati dalla loro qualità.

Un viaggio sul web che, visto il successo, giunge inevitabilmente al destinatario: la Microsoft, che prende in seria considerazione i suoi lavori tanto da annunciare un cambio di logo solo qualche mese dopo,  con una soluzione molto vicina a quella ipotizzata per divertimento da Andrew.

Le grandi aziende non si lasciano scappare i grandi talenti. Il giovane che per gioco ha rivoluzionato l’immagine della Microsoft, è stato assunto dall’azienda qualche giorno fa.  “Giocherà”, questa volta,  per rilanciare l’immagine della Xbox, altro prodotto di punta del brand.

La sua emozione, dopo aver appreso la notizia, in un post:

Lavorare per un’azienda è un po’ come essere sposati: diventa una parte fondamentale della tua vita. Voglio collaborare con persone straordinarie su progetti straordinari. E quello che ha fatto la Microsoft negli ultimi anni è fantastico.

Andrew Kim è un vero imprenditivo.  Per realizzare il suo sogno non ha atteso che qualcuno gli dicesse cosa fare.  Ha preso iniziativa, si è messo in gioco. E i risultati lo hanno premiato.

Giancarlo Donadio

(Fonte immagine: utente flickr Robert Scoble)

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