Resta aggiornato con le notizie più importanti

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Privacy Policy
Dark Mode Light Mode

Alla faccia dei New Media

COVER STORY: Un “reality check” su opportunità e rischi di lanciare un’impresa editoriale. Se è vero che i media tradizionali devono rinnovare e diversificare i loro prodotti, è anche vero che non tutti i “new kids on the block”, glorificati sui social e da molti critici, siano casi di successo imprenditoriale, anzi!   A giudicare
Alla faccia dei New Media Alla faccia dei New Media

COVER STORY: Un “reality check” su opportunità e rischi di lanciare un’impresa editoriale. Se è vero che i media tradizionali devono rinnovare e diversificare i loro prodotti, è anche vero che non tutti i “new kids on the block”, glorificati sui social e da molti critici, siano casi di successo imprenditoriale, anzi!

A giudicare dalla continua nascita di nuove imprese editoriali, si direbbe che l’informazione in Italia goda di buona salute e sia capace di attrarre le nuove generazioni. Format editoriali con contenuti e attori diversi, non solo testate giornalistiche. Ognuno di questi possiede un proprio stile, tono e approccio nella presentazione delle informazioni, spesso riflettendo una particolare inclinazione generazionale, culturale o sociale. Ma la realtà è ben altra e l’entusiasmo purtroppo non basta. Molte idee e format brillanti, con notevoli basi di follower sui social media, non riescono infatti ad andare oltre la visibilità, perché purtroppo gli stessi follower, voraci di contenuti, quasi mai sono disposti a pagare. Trasformare un’idea, anche “validata”, in un’impresa è ben altra storia e i numeri del mercato dimostrano come quasi tutti i new media italiani (e non solo) brucino cassa e siano condannati a una continua dipendenza da partner commerciali e investitori. Cosa che crea numerosi dubbi o perplessità su indipendenza, trasparenza e sostenibilità a lungo termine. 

Avviare un’impresa “media” è una sfida entusiasmante che non richiede solamente passione, dedizione, contenuti accattivanti e una strategia ben definita. Servono anche spirito imprenditoriale e comprensione di un mercato composto da rigidità particolari, soprattutto a livello giuridico e nel rapporto tra editore e giornalisti. Come per ogni impresa, prima di partire, serve fare bene i compiti a casa, soprattutto se si vuole diventare una testata giornalistica – e non tutti i nuovi media lo sono. Entriamo in un veloce percorso per capire cosa significa fare impresa nel settore, raccontato da chi non è giornalista, ma imprenditore. D’altra parte in un magazine per imprenditori, o futuri tali, mi sembra il minimo affrontare il tema dal “nostro” punto di vista. 

Leggi l’articolo completo che troverai nel nuovo numero di novembre, ora in edicola! Disponibile anche in versione digitale qui. 

Resta aggiornato con le notizie più importanti

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Privacy Policy
Articolo precedente
Il Re ritorna…Terminator style. Sam Altman riprende il suo posto come CEO di OpenAI

Il Re ritorna…Terminator style. Sam Altman riprend...

Articolo successivo
Il cleantech attira l’interesse degli acceleratori

Il cleantech attira l’interesse degli acceleratori

Advertisement
Advertisement

Consigliati per te

Movimento: la rivoluzione contro la sedentarietà Movimento: la rivoluzione contro la sedentarietà
I 'colleghi fantasma' del lavoro remoto I 'colleghi fantasma' del lavoro remoto
La teoria del pesce rosso. La teoria del pesce rosso.