Resta aggiornato con le notizie più importanti

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Privacy Policy
Dark Mode Light Mode

7 consigli per fare impresa da Gian Luca Sghedoni di Kerakoll

A 22 anni eredita la piccola azienda di famiglia, la Kerakoll, produttrice di materiali per costruzioni. In poco più di vent’anni, ha portato il gruppo a un fatturato di 340 milioni di euro, 10 stabilimenti in Europa, 1.350 collaboratori e 12 società operative nel mondo. E continua a formare e assumere (leggi qui). Gian Luca
7 consigli per fare impresa da Gian Luca Sghedoni di Kerakoll 7 consigli per fare impresa da Gian Luca Sghedoni di Kerakoll

A 22 anni eredita la piccola azienda di famiglia, la Kerakoll, produttrice di materiali per costruzioni. In poco più di vent’anni, ha portato il gruppo a un fatturato di 340 milioni di euro, 10 stabilimenti in Europa, 1.350 collaboratori e 12 società operative nel mondo. E continua a formare e assumere (leggi qui).

Gian Luca Sghedoni, 47 anni, svela a Millionaire i segreti del suo successo (raccontiamo la sua storia su Millionaire di maggio, ora in edicola, l’hai letta?).

1. Se hai un’attitudine coltivala

Che tu sia il fondatore della tua impresa o l’imprenditore di seconda o terza generazione, cerca di capire se sei portato per quest’attività. Se hai un’attitudine coltivala, altrimenti lascia perdere.

2. Sii determinato

“Se l’occasione non passa dalla porta, costruisci una porta”: è uno dei miei motti. Una volta che hai capito che quella è la tua strada, vai avanti e credi in te stesso.

3. Costruisci una cultura d’impresa

Non perdere mai di vista il mestiere, il “sapere fare”. Migliora sempre di più il tuo servizio o prodotto, non farti distrarre da altro, per esempio dalla finanza. Questo per me è cultura d’impresa.

4. Innamorati del tuo prodotto

L’imprenditore è il custode della cultura d’impresa, se non è innamorato del suo prodotto, chi lo sarà?

5. Rendilo diverso dagli altri

Oggi funzionano solo le aziende che danno qualcosa in più, che anticipano le esigenze di mercato. Se il tuo prodotto è uguale a quello del tuo vicino, che senso ha?

6. Le scorciatoie non portano da nessuna parte

Gli errori più grandi li ho commessi quando ho voluto prendere delle scorciatoie: scegliere un prodotto al prezzo più basso, assumere manager della concorrenza perché era già pronto, non seguire il mio istinto per mancanza di tempo o per comodità. Queste scelte si sono rivelate sempre sbagliate. La crescita deve essere graduale, tutti i giorni sul campo.

7. Assumiti dei rischi

Se segui solo la tradizione hai già perso in partenza. Bisogna essere coraggiosi, innovare, rompere gli schemi. Il rischio è non assumersi rischi.

INFO: http://www.kerakoll.com/it/

Vuoi leggere altro sulla storia di successo di Gian Luca Sghedoni? Leggi l’articolo di Tiziana Tripepi. Lo trovi su Millionaire di maggio in edicola.

Redazione

(Photo: © Maki Galimberti)

Resta aggiornato con le notizie più importanti

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Privacy Policy
Articolo precedente
Crowdfunding territoriale: ecco cos’è e come funziona

Crowdfunding territoriale: ecco cos’è e come funzi...

Articolo successivo
Startupper in viaggio: 1.200 km a piedi per cambiare il lavoro

Startupper in viaggio: 1.200 km a piedi per cambia...

Advertisement
Advertisement

Consigliati per te

UFO? Spie? Alieni? Nah, sono droni. Forse. UFO? Spie? Alieni? Nah, sono droni. Forse.
Cannes 2024: la scalinata della discordia. Cannes 2024: la scalinata della discordia.
Apple per l'accessibilità digitale o per marketing? Apple per l'accessibilità digitale o per marketing?
Google Search: l'intelligenza artificiale rivoluziona la ricerca Google Search: l'intelligenza artificiale rivoluziona la ricerca
L'Italia punta all'intelligenza artificiale: al via un fondo da 1 miliardo di euro L'Italia punta all'intelligenza artificiale: al via un fondo da 1 miliardo di euro