Resta aggiornato con le notizie più importanti

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Privacy Policy
Dark Mode Light Mode

5 consigli per fare business da Gates, Jobs e Grove

Che cosa hanno in comune Steve Jobs, Bill Gates e Andy Grove? Tutti e tre hanno partecipato alla fondazione di aziende tecnologiche di primissimo piano, nell’ordine: Apple, Microsoft e Intel. Tutti e tre hanno fatto dell’innovazione il loro cavallo di battaglia. Tutti e tre hanno riportato successi planetari. A guidarli, strategie simili. Stesso settore, stesso
5 consigli per fare business da Gates, Jobs e Grove 5 consigli per fare business da Gates, Jobs e Grove

Che cosa hanno in comune Steve Jobs, Bill Gates e Andy Grove? Tutti e tre hanno partecipato alla fondazione di aziende tecnologiche di primissimo piano, nell’ordine: Apple, Microsoft e Intel. Tutti e tre hanno fatto dell’innovazione il loro cavallo di battaglia. Tutti e tre hanno riportato successi planetari. A guidarli, strategie simili. Stesso settore, stesso Paese (Usa). Eppure i tre si incontrarono una sola volta, nel 1998. Grove era appena stato eletto da Time “uomo dell’anno”. Gates era a capo dell’azienda produttrice di software più potente al mondo. Jobs due mesi dopo avrebbe lanciato gli iMac colorati, occasione di rinascita per Apple. Tre imprenditori diversissimi, ma guidati da strategie simili. Per saperne di più, abbiamo letto per voi Lezioni di strategia (Hoepli, 19,90 euro).

1. Guarda avanti, ragiona a ritroso Gli scacchi insegnano che per arrivare lontano bisogna guardare lontano. Prevedere il futuro è quasi impossibile, ma studiare i trend e intuire dove porteranno è una dote base per un imprenditore di successo. Così come è fondamentale prevedere le esigenze dei clienti, anticipare le mosse dei competitor, individuare i punti di svolta del settore. L’intuizione chiave di Gates fu capire, già nel 1975, che i computer sarebbero arrivati su ogni scrivania. E che, con microprocessori che raddoppiavano ogni anno la potenza di calcolo, il vero business sarebbe stato occuparsi di software. Jobs fu il migliore nel capire che cosa volevano i clienti: «Non si può chiedere al cliente cosa vuole. Nel tempo in cui lo realizzi, lui ha già cambiato idea e vuole altro». Aveva intuito: ciò che gli piaceva, in genere piaceva anche al mercato. Ma a volte anche lui si sbagliò. L’atteggiamento nei confronti dei concorrenti lo sintetizza una delle massime più famose di Andy Grove: «Solo i paranoici sopravvivono». Se non costruisci barriere all’ingresso e non fidelizzi i clienti, i concorrenti ti porteranno via tutto. La programmazione è essenziale. Tutti sapevano che, per trasformare in realtà quegli obiettivi bisogna avere un piano per oggi, per i prossimi sei mesi e per i sei mesi successivi.

2. Scommetti in grande, senza rischiare troppo Tutti e tre erano consapevoli del fatto che non si possono ottenere grandi vittorie se la posta in gioco è bassa. Anziché accontentarsi di facili conquiste, hanno deciso di puntare in alto: sfidare il leader di settore, ribaltare le regole del mercato, creare da zero una nuova categoria di prodotti. E tuttavia, guai a correre rischi troppo alti. L’obiettivo ultimo è e rimane la sopravvivenza dell’azienda. Per avere successo, bisogna essere visionari accorti. Diversificare i rischi, suddividere le scommesse nel tempo. Gates, Grove e Jobs non puntavano al semplice guadagno o al potere. Loro volevano costruire prodotti e aziende capaci di cambiare il mondo. Perciò puntavano a grandi idee, grandi sogni, prodotti rivoluzionari. Ma senza mai mettere in pericolo la sopravvivenza dell’azienda, fonte di tutto. E se si sbaglia? Si fa tesoro degli errori del passato e si passa oltre.

3. Costruisci piattaforme ed ecosistemi I tre big in questione insegnano che nei settori tecnologici e di massa al momento di prendere decisioni fondamentali sulla progettazione, le prestazioni e i prezzi è fondamentale pensare innanzitutto alle piattaforme e poi ai singoli prodotti. Le piattaforme consentono infatti di condividere l’innovazione con i soggetti esterni all’azienda e quindi far crescere ecosistemi composti da prodotti e servizi complementari. La piattaforma che ha decretato il successo planetario di Microsoft è stata indiscutibilmente il sistema Dos.

4. Sfrutta il vantaggio e la forza Forse la strategia è la parte più divertente del business. Di sicuro, però, per mandare avanti l’azienda giorno dopo giorno occorre saper applicare una serie di tattiche. E assommare in sé le abilità tipiche di due sport molto diversi: il judo e il sumo tattici. Il primo richiede agilità, velocità e astuzia. Il secondo invece fa leva sulle dimensioni e la forza di un’azienda. Il judo richiede flessibilità mentale, capacità di scendere a compromessi, disciplina per mettere da parte l’orgoglio e seguire l’esempio di un concorrente. Il sumo richiede soprattutto aggressività.

5. Plasma l’azienda intorno alla propria “ancora” personale

Gates, Grove e Jobs sono stati tre leader grandi, non infallibili. Il loro valore non è stato quello di azzeccare il 100% delle mosse (cosa impossibile), ma quello di fissare strategie aziendali precise, in grado di motivare i collaboratori, responsabilizzare i vertici, creare team di partner affidabili, entusiasti dei progetti da portare avanti. Tutti e tre sono partiti dalle loro qualità personali, sempre tenendo presente il quadro d’insieme, si sono concentrati sui dettagli.

Lucia Ingrosso

Resta aggiornato con le notizie più importanti

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Privacy Policy
Articolo precedente
Come avere idee per il content marketing:  il software che ti aiuta

Come avere idee per il content marketing: il soft...

Articolo successivo
Un’italiana tra le 5 migliori piattaforme di crowdfunding in Europa

Un’italiana tra le 5 migliori piattaforme di crowd...

Advertisement
Advertisement

Consigliati per te

L’aviazione a idrogeno in crisi: un sogno rinviato? L’aviazione a idrogeno in crisi: un sogno rinviato?
Amazon apre a Milano la propria Parafarmacia & Beauty Amazon apre a Milano la propria Parafarmacia & Beauty
La Wi-Fi pubblica di Londra sarà gestita da Guglielmo La Wi-Fi pubblica di Londra sarà gestita da Guglielmo
Affrontare i dazi USA: sfide e strategie per startup e aziende europee (e italiane) Affrontare i dazi USA: sfide e strategie per startup e aziende europee (e italiane)
BPER lancia l’OPS sulla Banca Popolare di Sondrio: impazza il risiko bancario italiano BPER lancia l’OPS sulla Banca Popolare di Sondrio: impazza il risiko bancario italiano
EssilorLuxottica lancia Nuance Audio: gli occhiali smart con tecnologia acustica EssilorLuxottica lancia Nuance Audio: gli occhiali smart con tecnologia acustica
Milano Cortina 2026: Airbnb porta un impatto economico di 154 milioni di euro Milano Cortina 2026: Airbnb porta un impatto economico di 154 milioni di euro
Wendy’s rivoluziona il drive-thru con l’intelligenza artificiale Wendy’s rivoluziona il drive-thru con l’intelligenza artificiale