Resta aggiornato con le notizie più importanti

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Privacy Policy
Dark Mode Light Mode

DoveConviene, la startup italiana più finanziata d'Europa

È attiva in 11 nazioni e ovunque collabora con Facebook. Ha un team di 140 persone. E in sei anni ha raccolto 20 milioni di finanziamenti. Una piattaforma che consente di scoprire le offerte georeferenziate dei negozi e di ottenere informazioni sui punti vendita. L’idea è di due imprenditori sardi, Alessandro Palmieri e Stefano Portu,
DoveConviene, la startup italiana più finanziata d'Europa DoveConviene, la startup italiana più finanziata d'Europa

È attiva in 11 nazioni e ovunque collabora con Facebook. Ha un team di 140 persone. E in sei anni ha raccolto 20 milioni di finanziamenti.

Una piattaforma che consente di scoprire le offerte georeferenziate dei negozi e di ottenere informazioni sui punti vendita. L'idea è di due imprenditori sardi, Alessandro Palmieri e Stefano Portu, 40 anni, esperti nel settore digital.

Fondata nel 2010, oggi DoveConviene conta 140 professionisti, è attiva in 11 nazioni e ovunque collabora con Facebook. E detiene il record della startup italiana che ha ricevuto più finanziamenti (quasi 20 milioni di euro) in Europa.

Stefano Portu è uno dei pochi startupper italiani che hanno incontrato Tim Cook, Ceo di Apple, e il fondatore di Facebook Mark Zuckerberg, durante la sua visita in Italia a fine agosto.

«Ero emozionato all’idea di incontrare una persona straordinaria», ha raccontato il Ceo di DoveConviene a Millionaire. E non sono stato deluso. Zuckerberg è un imprenditore animato da una grande passione per la tecnologia. Con un fortissimo interesse verso un’idea di business: vuole capire fino in fondo il motivo del successo di un fenomeno. Ed è capace di una grande rapidità pensiero tipica della Silicon Valley».

Dai suoi incontri Portu ha imparato soprattutto il valore dell'ascolto. «Mi sono prefissato di diventare un grande ascoltatore delle persone con cui lavoro. Credo sia una delle chiavi del successo. Inoltre, ho riflettuto sul fatto che nulla è mai facile: la Silicon Valley è un luogo ristretto, situato in una posizione decentrata, che potremmo paragonare a quello che per un europeo è la Norvegia. Eppure, negli Usa, chi vuole fare strada è disposto a trasferirsi lì. Insomma, il successo non arriva per caso».

Resta aggiornato con le notizie più importanti

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Privacy Policy
Articolo precedente
"Startup. Sogna, credici, realizza": ecco il libro di Millionaire

"Startup. Sogna, credici, realizza": ecco il libro...

Articolo successivo
Bnbsitter, la startup dei concierge on demand

Bnbsitter, la startup dei concierge on demand

Advertisement
Advertisement

Consigliati per te

Boom del Tech italiano: ricavi oltre 15 miliardi di euro Boom del Tech italiano: ricavi oltre 15 miliardi di euro
OGR porta 15 scaleup italiane verso i mercati globali OGR porta 15 scaleup italiane verso i mercati globali
Innovation Training Summit: le startup riscrivono le regole Innovation Training Summit: le startup riscrivono le regole
Innovazione: Roma studia, Milano scala, Torino costruisce Innovazione: Roma studia, Milano scala, Torino costruisce
Medio Oriente: gli impatti della crisi su PMI e startup Medio Oriente: gli impatti della crisi su PMI e startup
Le imprese guidate da donne crescono (e innovano) Le imprese guidate da donne crescono (e innovano)
Fondare una startup o creare strumenti per mantenerle in vita? Fondare una startup o creare strumenti per mantenerle in vita?
Prima il metodo, poi il mercato Prima il metodo, poi il mercato