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200 milioni e meno burocrazia per StartUp innovative

Ieri pomeriggio il Governo Monti ha reso note le nuove misure per la crescita adottate per rilanciare il sistema Paese. Al centro dei provvedimenti l’Agenda Digitale, le StartUp innovative e le infrastrutture. Vediamo insieme alcune delle più importanti novità per quanto riguarda le nuove imprese. A chi si rivolge il Decreto? Innanzitutto vediamo quali sono
200 milioni e meno burocrazia per StartUp innovative 200 milioni e meno burocrazia per StartUp innovative

Ieri pomeriggio il Governo Monti ha reso note le nuove misure per la crescita adottate per rilanciare il sistema Paese. Al centro dei provvedimenti l’Agenda Digitale, le StartUp innovative e le infrastrutture.

Vediamo insieme alcune delle più importanti novità per quanto riguarda le nuove imprese.

A chi si rivolge il Decreto?

Innanzitutto vediamo quali sono le

categorie di imprese interessate dal provvedimento.

Per StartUp innovativa s'intende:

[styled_list style="circle_arrow" variation="blue"]

  • Un’impresa che non abbia più di 4 anni di vita;

  • Non deve avere un fatturato di più di 5 milioni di euro;

  • Non deve distribuire utili;

  • Deve produrre o sviluppare prodotto ad alto valore tecnologico.

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In più, la StartUp deve soddisfare almeno uno dei seguenti criteri:

[styled_list style="circle_arrow" variation="blue"]

  • Impiegare ricercatori, dottori o dottorandi per almeno un terzo dei propri dipendenti;

  • Deve sostenere il 30% delle proprie spese in ricerca e sviluppo;

  • Deve essere titolare di un brevetto.

[/styled_list]

Quali obblighi vengono eliminati?

Le StartUp innovative

non dovranno più pagare i diritti di bollo e segreteria al momento dell’Iscrizione al Registro delle Imprese.

Saranno esonerate anche dal pagamento del diritto annuale in favore delle Camere di commercio.

Quali sono le agevolazioni?

Per le

persone fisiche che investono in una StartUp sono previste detrazioni o deduzioni Irpef del 19%, per un massimo di 500mila euro. I fondi stanziati dovranno essere investiti per un periodo di almeno due anni.

Per le società e gli enti privati, invece, la deduzione arriva fino al 20% e per 1,8 milioni.

In entrambi i casi, le agevolazioni avranno durata di tre anni, dal 2013 al 2015.

Le StartUp, inoltre, potranno accedere gratis e in maniera semplificata al Fondo centrale di garanzia per piccole e medie imprese.

Per approfondire modalità di accesso e funzioni del Fondo, potete visitare il sito web ad hoc:

http://www.fondidigaranzia.it/guida_alle_imprese.html

Per finanziare queste agevolazioni sono pronti subito 210 milioni – derivanti dai rincari in bolletta di luce e gas, nonché dalla cosiddetta tassa Ryanair. A regime, le agevolazioni avranno un budget disponibile di 110 milioni annui.

Via libera alla ricerca di fondi online

Le StartUp innovative potranno

raccogliere capitale di rischio anche attraverso portali online: è il cosiddetto Crowdfunding.

La vigilanza delle operazioni sarà affidata alla Consob.

Cosa cambia dal punto di vista di collaboratori e impiegati?

Per le nuove imprese innovative è prevista una

maggiore flessibilità nella stipulazione di contratti a tempo determinato.

Viene introdotta, infatti, la possibilità di stipulare contratti di durata variabile da un minimo di 6 mesi a un massimo di 36 (3 anni), con rinnovi continui. Alla scadenza dei tre anni, il contratto potrà essere prorogato di altri 12 mesi.

Alla fine dei complessivi 4 anni, il rapporto di lavoro diventa a tempo indeterminato e non è più possibile rinnovare il contratto come lavoro subordinato o autonomo.

A collaboratori e dipendenti – oltre al normale stipendio – potranno essere assegnate azioni, quote o titoli: in tal modo, anche i lavoratori autonomi e subordinati parteciperanno direttamente al rischio di impresa.

Il reddito derivante dall’attribuzione di questi strumenti finanziari o diritti non concorrerà alla formazione della base imponibile, sia a fini fiscali che contributivi.

Per maggiori info sul Decreto, ecco il link al comunicato stampa del governo:

http://www.governo.it/Presidente/Comunicati/testo_int.asp?d=69362

Gennaro Sannino

Pensate che queste misure siano utili a rilanciare le imprese? Discutiamone insieme! Qui e al nostro evento romano del 13 ottobre (per maggiori info, clicca qui).

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